.
Annunci online

  Cromwell [ Avv. Filippo Matteucci ' s Blog. Austrian Privatist Economist and Anarcho-Capitalist Libertarian Theorist ]
         

Battle of Marston Moor by http://www.slowleadership.org/blog/index.php?s=cavaliers


12 maggio 2012

CRISTIANI LIBERISTI




CRISTIANI E LIBERISTI

 

Segnaliamo la nascita, per iniziativa di Oliviero Corsini e con l’aiuto di Filippo Matteucci, di un nuovo gruppo Facebook: CRISTIANI LIBERISTI. Tale gruppo culturale vuole una svolta privatista e antistatalista dell’atteggiamento verso gli odierni stati da parte delle principali confessioni religiose, Chiesa Cattolica in primis. Come afferma Corsini: “Se oggi gli stati sono in mano a poteri forti occulti, ad oscure organizzazioni di famiglie padrone le quali hanno dimenticato il vero Dio, quello del Bene e dell’Amore, per adorare falsi dèi demoniaci, allora non si può non essere antistatalisti e quindi liberisti”. E’ infatti indubbio che le principali istituzioni “pubbliche” mondiali sono in mano, oggi più che nei due secoli precedenti, a quelle stesse potentissime famiglie di faccendieri e usurai che negli scorsi due secoli medesimi hanno usurpato il potere sia di monarchi meno ladri di loro, sia di democrazie nate proprio contro tiranni e predoni, e finite nelle mani dei peggiori tiranni e predoni che la storia ricordi. La pericolosità di tali famiglie di tiranni è ben conclamata dal loro essere organizzate in sette, logge, cosche che da secoli, se non da millenni, hanno pervicacemente perseguito lo scopo ultimo del dominio mondiale, oggi quasi pienamente realizzato, in ossequio a un culto del male tanto orrido quanto ignorato dalle masse, istupidite e cerebrolavate dai mass-media di regime e da un’istruzione pubblica volta solo all’ossequiente addomesticamento dei figli dei senza potere.

Gli stessi credenti nelle fedi del Bene non possono rimanere insensibili, inermi e imbelli di fronte a tale trionfo del male, a tali nuove tirannie usuraie e demoniache che stanno colpendo e distruggendo, sia personalmente che patrimonialmente, prima di tutti e soprattutto proprio loro, gli uomini onesti di buona volontà, e le loro famiglie, le loro donne, i loro figli.

LINK AL GRUPPO “ CRISTIANI LIBERISTI “: http://www.facebook.com/media/set/?set=oa.402774296419684&type=1&success=2&failure=0#!/groups/402769933086787/

 

 

Dalle Info del gruppo “ CRISTIANI LIBERISTI “:

 

PERCHE’ CRISTIANI, PERCHE’ LIBERISTI

 

“Se oggi gli stati sono in mano a poteri forti occulti, ad oscure organizzazioni di famiglie padrone le quali hanno dimenticato il vero Dio, quello del Bene e dell’Amore, per adorare falsi dèi demoniaci, allora non si può non essere antistatalisti e quindi liberisti” Oliviero Corsini D.S.M.

 

“... questa è la domanda fondamentale a cui tutti dobbiamo rispondere. Se anche la storia si è divisa in due per far posto a questo ingombrante personaggio (prima di Cristo – dopo Cristo), il minimo che possiamo e dobbiamo fare è domandarci: “chi è per me questo Gesù?” Alberto Medici

 

“Il mondo oggi sembra diviso in due: da una parte chi ancora si fida dell’informazione ufficiale come ci viene raccontata da televisione, giornali, fonti ufficiali; dall’altra chi ha cominciato a mettere in dubbio ciò che viene raccontato, e cerca le informazioni per conto proprio. Questo spartiacque mi ricorda il mito della caverna di Platone, dove chi vede solo le ombre non crede a chi, slegatosi e uscito all’aria aperta, riesce a vedere le cose come stanno e non come sembrano” Alberto Medici

 

“Nel passato le forme di controllo erano prevalentemente fisiche, coercitive e punitive, dalla frusta alla forca. Oggi le forme di controllo sono essenzialmente mentali, si avvalgono dei mass media, e mirano alla pianificazione delle esistenze dei dominati e alla canalizzazione e deviazione del loro pensiero: il dominante dice al dominato cosa deve volere nella vita.” Filippo Matteucci

 

“Le grandi multinazionali e le grandi banche infatti, sono già, di fatto, proprietarie della maggior parte delle ricchezze del pianeta. Poche famiglie, non più di una ventina in tutto, controllano direttamente o indirettamente oltre la metà dei beni della terra e per acquisire l’altra metà non occorre provocare una crisi finanziaria; le grandi multinazionali sono già proprietarie, nella stragrande maggioranza dei casi, delle miniere di diamanti e pietre preziose dell’africa e dell’Asia; le cosiddette sette sorelle hanno il monopolio dell’energia del pianeta, non permettendo alle energie alternative di svilupparsi; controllano di fatto la maggior parte degli stati asiatici, africani, e dell’america latina, mediante governanti compiacenti, allineati, corrotti, o semplicemente incapaci di reagire alla strapotenza del mondo occidentale e dei suoi diktat.

Le grandi superpotenze economiche sono così ricche che potrebbero tranquillamente acquistare tutto il rimanente in modo leciti o illeciti.

Allora…. Perché provocare una crisi finanziaria di questa portata?

Solo per acquistare altri beni, a seguito del fallimento di molti privati e molte aziende?

La ragione delle crisi è la stessa che regge il sistema fiscale dissennato che abbiamo. Un sistema fiscale assurdo, che però ha una ragione molto profonda. Il sistema di tassazione deve essere vessatorio e non ci sarà mai un governo che ridurrà le tasse veramente. I soldi, infatti, in realtà ci sono, ma vengono dispersi decuplicando il costo delle opere pubbliche, finanziando società inesistenti grazie all’aiuto della CE, creando fondi neri, spendendo miliardi di euro per una sanità malata.

Il vero scopo del sistema di tassazione attuale, però, non è quello di reperire fondi da spartire tra le elite (ne hanno già a sufficienza senza dover rubare anche pochi spiccioli al cittadino comune) ma quello di costringere il cittadino a non alzare mai la testa; lo scopo è cioè quello di farlo lavorare dodici ore al giorno per sopravvivere. Se non avrà troppo tempo libero, non avrà tempo per riflettere, informarsi e svegliarsi.” Paolo Franceschetti

 

“Uno stato è un monopolio territoriale della coercizione, un’agenzia che può dedicarsi a continue violazioni istituzionalizzate dei diritti di proprietà e allo sfruttamento dei proprietari privati tramite esproprio, tassazione e regolamentazione.” Hans Hermann Hoppe

 

“Ogni rivoluzione moderna ha visto furbi e spregiudicati razziatori tirare le fila nell'ombra, spingendo avanti una rozza e ottusa plebaglia sanculotta a versare il sangue per eliminare fisicamente i re e la nobiltà ai re fedele. Sono questi razziatori di un nuovo tipo, banchieri e appartenenti all'alta borghesia,  che intendono impadronirsi dello stato-apparato e in particolare del fisco per aumentare enormemente le proprie ricchezze a spese di tutti gli altri membri della comunità. Razziatori che sanno avvalersi di una sleale mistificazione della realtà utilizzando a tale scopo intellettuali prezzolati per far apparire al popolo la menzogna come verità.” Filippo Matteucci

 

“E tutto questo non sarebbe possibile senza la complicità dell’informazione ufficiale, il cui scopo unico è ormai diventato quello di tenere distratte le masse mentre qualcuno agisce contro i loro interessi, magari inscenando attentati che servono a giustificare aggressioni a paesi stranieri con la menzogna della “difesa preventiva”, oppure amplificando la paura e l’allarme per certe “catastrofi”, come l’AIDS o il global warming per cui è richiesta una gestione a livello planetario, un Nuovo Ordine Mondiale.” Alberto Medici

 

“Il potere viene esercitato dal dominante sul dominato e consiste nella possibilità per il dominante di imporre al dominato prestazioni fisiche e/o prestazioni patrimoniali. Le prestazioni fisiche possono andare dalla mera schiavizzazione alle antiche corvé medioevali, dal servizio militare al lavoro dipendente sottopagato di oggi. Le prestazioni patrimoniali tipiche sono la tassazione, il pizzo, l'inflazione. Entrambe le tipologie di imposizione costringono il dominato a destinare parte delle risorse della sua vita, soprattutto tempo ed energie, a vantaggio di un estraneo. Per detenere il potere il dominante deve ideare e porre in essere forme di controllo sul dominato, e queste forme di controllo possono concretizzarsi ed essere organizzate in apparati, anche, ma non solo, statuali.” Filippo Matteucci

 

“Piano di fuga fai-da-te

Primo: liberarsi dalla schiavitù della televisione

Secondo: liberarsi dalla falsa informazione

Terzo: liberarsi dalla paura della malattia

Quarto: liberarsi dalla paura della povertà

Quinto: liberarsi dalla paura del diverso e del terrorismo

Sesto: liberarsi dalla schiavitù del denaro

Settimo: liberarsi da tutti i legami

... L’amore è una attività, presuppone un movimento, qualcosa che si fa nei confronti dell’amata: la curo, la veglio, la coccolo, sono premuroso, cerco di capire… il legame invece è una passività: sono soggetto passivo di un legame, non posso muovermi, non sono libero, non posso andare dove voglio, agire come mi pare… sono diversi come il giorno e la notte!” Alberto Medici

 

“Sotto il profilo economico, sia il diritto positivo, con il prescrivere contro la natura del mercato la burocratizzazione del mercato medesimo e la scomparsa della libera concorrenza, sia la tassazione, ovvero l'assoggettamento al tributo, sia infine il controllo sull'emissione della moneta e la conseguente voluta inflazione, permettono ai dominanti di stroncare sul nascere l'accumulazione di ricchezze da parte di famiglie concorrenti. Viene così impedita la costruzione di patrimoni a quelle élites che, in assenza di tali vessazioni, sarebbero emerse naturalmente per i loro meriti e le loro capacità, probabilmente ben maggiori di quelli dei dominanti stessi.” Filippo Matteucci

 

“Anche il diritto penale è pensato per tutelare i delinquenti e non le vittime.

Tra i delinquenti c’è una suddivisione in categorie.

1) Reietti. I reietti sono quelli che vanno in galera sicuramente, se vengono beccati. Sono in genere mafiosi, che sono quelli che subiscono le pene più dure.

2) Sfigati. Sfigati sono in genere gli extracomunitari o i drogati, che subiscono pene di media entità e nel cinquanta per cento dei casi possono finire in carcere.

3) Eletti. Appartengono a questa categoria quelli che non vanno mai in carcere e se ci vanno gli danno tutti i privilegi e li trattano come se fossero in albergo; sono gli amministratori pubblici, che hanno pene ridicole o inesistenti, e comunque nei pochi casi in cui vengono processati il processo va in prescrizione.

Poi ci sono i cittadini ordinari, che rientrano in una delle tre classi sopraelencate, a seconda dei soldi di cui dispongono, della loro appartenenza ad organizzazioni massoniche o paramassoniche, e da altre variabili.

Rubare un cesto di mele da un negozio di frutta e verdura, o un portafoglio su un autobus, ad esempio è un reato punito con la pena da 1 a sei anni (articolo 625).

Rubare un miliardo di euro agli azionisti, in una società che fattura dieci miliardi all’anno, non è punibile. Rubare un miliardo di euro in una società che fattura un miliardo di euro all’anno è punito con la pena da quindici giorni ad un anno (articolo 2621 e ss del codice civile).

Quindi chi ruba una mela è uno sfigato; chi ne ruba mille è un reietto; ma se rubi mille miliardi sei un eletto.” Paolo Franceschetti

 

 

 

 

 





11 maggio 2011

DAL PALEOLIBERTARISMO AL LIBERISMO PRIVATISTA

DAL PALEOLIBERTARISMO AL LIBERISMO PRIVATISTA

IL PALEOLIBERTARIO 
di Alessandro Catanzano  


" - Per la proprietà privata di ogni cosa, sasso, animale, che non sia un essere umano. 
- Per la tradizione in ogni sua forma 
- Per la libertà di circolazione su invito in un pianeta terra, oceani e mari compresi, completamente privato. 
- Per il diritto privato e non per il diritto pubblico. 
- Per la rivoluzione - nel senso astronomico del termine, cioè ritorno al punto di partenza - familiare, che riporti le famiglie, i clan, le libere associazioni al centro della società ed espella lo stato e il suo diritto corrotto e partigiano dalla vita degli uomini. 
- Per l'assenza di persone che impongano tasse e diano e tolgano concessioni di servizi obbligatori detti pretestuosamente pubblici, con libertà assoluta di offerta in concorrenza da parte di imprenditori. 
- Per la totale libertà di istruzione, non istruita da alcuno, ma da ciascuno scelta sul mercato.
- Per la totale libertà di mercato di ogni bene e servizio su base volontaria tra chi compra e chi vende. 
- Per negare ogni tassa agli apparati militar-industriali 
- Per la sanità totalmente privata e ad adesione volontaria 
- Per meccanismi di assicurazione su base privata e volontaria 
- Per l'espulsione dal pianeta di ogni forma di economia pianificata  
- Per l'arte libera e il mecenatismo privato 
- Per meccanismi pensionistici totalmente privati e volontari 
- Per la giustizia privata, gli arbitrati, le composizioni delle controversie di fronte a giudici eletti dalle parti e a pagamento, disponibili sul mercato e apprezzati per la loro equità. 
- Per l'abolizione delle banche centrali e l'emissione privata di moneta basata su oro, argento o ogni altra cosa monetata dagli uomini liberi e non a corso forzoso 
- Per le elite naturali 
- Per la proprietà privata di ogni mezzo di produzione e contro il possesso pubblico di ogni mezzo di produzione 
- Contro ogni sovvenzione, ragionamento fiscale, incentivo statale, regolamentazione di settore, mediazione statale in economia 
- Per la libera impresa privata in ogni sua forma 
- Per il mercato nero 
- Per ogni intermediario privato 
- Per la divisione del lavoro e la specializzazione 
- Per le scuole naturali in ogni disciplina 
- Per ogni differenza e disegualianza su base volontaria 
- Contro ogni libertà che snaturi l'uomo, i suoi comportamenti socialmente accettati, le sue tradizioni millenarie che cambiano solo per migliorare. 
- Per ogni tradizione che è stata prima una novità che ha avuto successo."  

Tratto da:  http://privatismus.blogspot.com


DEMOCRAZIA TURNARIA - IDEE PER UN PROGRAMMA POLITICO MINIMO  
di Filippo Matteucci
 

"TURNARIETA' DELLE CARICHE PUBBLICHE 

Applicazione del metodo della democrazia turnaria alle cariche politiche 
(soppressione delle elezioni, oggi pilotate tramite clientelismo, voto di scambio e socializzazione dei costi del consenso) 

Applicazione del metodo della democrazia turnaria alle cariche dirigenziali 
(soppressione dei concorsi pubblici farsa) 

Applicazione del metodo della democrazia turnaria alla Giustizia e all'Ordine Pubblico 
(soppressione dei magistrati di carriera e partecipazione di cittadini qualificati alla gestione e all'attuazione dell'Ordine Pubblico) 

Per capire come funziona la democrazia turnaria leggere: 
http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=29320 
http://democraziaturnaria.splinder.com/post/22156653/democrazia-turnaria 
http://democraziaturnaria.splinder.com/post/22347025/la-democrazia-turnaria-e-impossibile-credici-e-vai-a-ballare 


STATO MINIMO
MENO STATO, PIU' MERCATO

Meno stato, perche' lo stato non siamo noi, lo stato e' contro di noi.  Lo stato non e' un soggetto, ma uno strumento delle famiglie padrone contro i ceti produttivi.  
Piu' mercato, perche' il mercato siamo noi, tutti noi. E noi, il mercato, siamo IL BENE.
Le famiglie padrone, queste famiglie padrone, queste élite innaturali ben organizzate in sette, logge, cosche, e i loro stati, sono IL MALE.

Lo stato, visto come apparato predatorio e vessatorio, comodo strumento delle famiglie padrone contro il popolo, avrà competenze ridotte al minimo, limitate alla difesa dei confini da invasioni straniere, clandestini compresi, all'Ordine Pubblico, alla Giustizia Penale, ed eventualmente alla Sanità.
La riduzione dello strapotere dello stato si ottiene tramite:


RIVOLUZIONE FISCALE  

DRASTICA DIMINUZIONE DELLA TASSAZIONE  
Eliminazione delle imposte sul reddito, sostituite da una blanda imposta sul patrimonio (con deducibilità dell'inflazione dall'imponibile) 
Eliminazione dei contributi previdenziali obbligatori 
Eliminazione delle imposte sui trasferimenti immobiliari 
Eliminazione delle imposte sul risparmio 
 

DIMEZZAMENTO DELLA SPESA PUBBLICA  
ottenibile in primo luogo tramite lo smantellamento dei due grandi baracconi statali: gli enti pubblici previdenziali e la pubblica istruzione. 
Gli enti pubblici previdenziali vennero istituiti da Mussolini, un servo delle famiglie padrone della grande industria e della grande proprietà terriera, quindi non certo per il bene del popolo, ma per depredare i risparmi delle famiglie dei lavoratori, dei ceti produttivi. 
La scuola di stato venne istituita non per l'elevazione del popolo ma unicamente in funzione anticristiana, per togliere alla chiesa il monopolio dell'educazione, e poter così instillare fin dall'infanzia nei figli del popolo relativismo e ateismo. 
 

  ADOZIONE DI UNA MONETA D’ORO O RIGIDAMENTE ANCORATA ALL’ORO  
- a tutela dei risparmi delle famiglie contro la depredazione dei risparmi stessi effettuata dalle famiglie padrone tramite l’inflazione della carta moneta; 
- per rendere possibile la mobilità sociale, oggi impedita dalla svalutazione dei risparmi accumulati.   


RAFFORZAMENTO DELLE FAMIGLIE DEL POPOLO NEI CONFRONTI DELLO STATO 
 
La famiglia, soggetto di diritti e di responsabilità, come centro dell'esistenza e strumento di forza degli individui e dei ceti produttivi, contro lo stato strumento delle famiglie padrone e dei ceti parassitari. 
Divieto di intromissione dello stato nelle questioni familiari. Soppressione del giudice tutelare, sostituito da un consiglio di famiglia. 
Responsabilità familiare, penale e civile, del coniuge e dei parenti in linea retta di primo grado. 
 

QUALITA' DELLA VITA E VIVIBILITA' DELLE CITTA'  

ORDINE PUBBLICO DI QUARTIERE 
Libero porto d'armi per la difesa contro chiunque della propria famiglia e della proprietà privata. 
Normativa antisbandati e antimovida, forte aggravamento di pena per il disturbo al riposo delle persone e l'ubriachezza molesta, divieto di inquinamento acustico, unificazione dei vari corpi delle forze dell'ordine in un'unica arma, ausiliato da ronde volontarie di cittadini. 
Divieto di prostituzione in strada, riapertura delle case chiuse con obbligo di gestione cooperativa da parte delle stesse prostitute. 
Workhouse coatte per i cittadini degradatisi a clochard o ad accattoni. 

ORDINE PUBBLICO STRADALE 
Per la guida in stato di ebbrezza o sotto l'effetto di stupefacienti: ritiro pluriennale o perpetuo della patente, condanna per lesioni o omicidio dolosi. 

 
LIBERALIZZAZIONE DEGLI STUPEFACIENTI 
Per togliere ogni possibilità di profitto alle famiglie padrone delle organizzazioni criminali, liberalizzazione di produzione, commercio e uso privato degli stupefacienti. 
Pene severissime, con ritiro pluriennale o perpetuo della patente, per lo stato di alterazione da stupefacienti e di ubriachezza in luogo pubblico. 

 
PROBITA' NELLE RELAZIONI SOCIALI E NEI COMMERCI 
Reato di falso in bilancio con pene severissime e interdizione perpetua dai commerci. 
Eliminazione dei principi generali del favor rei (interpretazioni della legge favorevoli al delinquente) e del favor debitoris (interpretazioni della legge favorevoli al debitore che non paga i suoi debiti). 
Tutela creditoria efficace con immediato spossessamento dei beni del debitore insolvente e loro vendita in unica asta in tempi brevissimi. 
Sostituzione per quanto possibile della giustizia pubblica civile con arbitrati privati."  

Tratto da : http://democraziaturnaria.splinder.com/



sfoglia     aprile        luglio
 







Blog letto 1 volte

Feed RSS di questo blog Rss 2.0
Feed ATOM di questo blog Atom