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  Cromwell [ Avv. Filippo Matteucci ' s Blog. Austrian Privatist Economist and Anarcho-Capitalist Libertarian Theorist ]
         

Battle of Marston Moor by http://www.slowleadership.org/blog/index.php?s=cavaliers


27 aprile 2012

BREVE CORSO INTRODUTTIVO ALLA SCIENZA DEL POTERE



BREVE CORSO INTRODUTTIVO ALLA SCIENZA DEL POTERE

 

LA COMUNICAZIONE POLITICA DELLA RIBELLIONE INTESA COME DIFFUSIONE DELLA CONOSCENZA DEL POTERE MASSOSTATALISTA

Il cittadino, il lavoratore, il risparmiatore, il padre di famiglia, per potersi difendere dal potere deve prima conoscere il potere. Deve sapere con chi ha a che fare. Deve capire chi ha progettato la sua mente e la sua vita, chi lo induce ad avere opinioni non sue, a fare scelte non sue. CAPIRE IL POTERE, significa capire chi pianifica le nostre vite e canalizza il nostro pensiero.

Proprio in questi tempi di grande predazione fiscale il cittadino, colui che è senza potere, deve attrezzarsi per difendere se stesso, la sua mente, la sua salute, la sua famiglia, i suoi beni, i suoi risparmi, il suo reddito dal prevaricante attacco predatorio dello stato, delle famiglie massostataliste padrone degli stati e delle multinazionali, delle organizzazioni sovranazionali di tali dinastie padrone che stanno instaurando il “nuovo ordine mondiale”, una dittatura da incubo orwelliano, rivolta al dominio delle menti, delle vite, degli averi dei popoli.

Possiamo informarci, finché c’è internet, finche non imbavaglieranno e censureranno tutto e tutti... dopo, quando avranno censurato, potremo solo ascoltare musica rap, partite di calcio, San Remo, guardare le offerte dei centri commerciali, ascoltare dibattiti politici finti, fregapopolo, ubriacarci e drogarci, tatuarci o farci dei piercing, andare al pub e in discoteca, da bravi servi cerebrolavati, imbelli e autodistruttivi. Diventeremo come il padrone ci vuole, se non lo siamo già.

Eppure CI STANNO DERUBANDO DEI NOSTRI AVERI E DEI NOSTRI REDDITI, TRAMITE TASSAZIONE, INFLAZIONE, CONTRIBUZIONE PREVIDENZIALE OBBLIGATORIA, DEBITO PUBBLICO, SPESA PUBBLICA PILOTATA. Credo che questo dovrebbe essere il nostro primo interesse. Altrimenti per chi lavoriamo, per chi viviamo?

E allora, vogliamo deciderci a SAPERE? Oppure, siccome la nostra schiavitù è un argomento sgradevole, la rimuoviamo dalla mente, e non ci pensiamo più?

Per chi ha il coraggio di sapere, ecco un breve corso introduttivo, fatto di link a letture, blog, siti, con un linguaggio alla portata di tutti. Quando sono indicati interi siti o blog, vuol dire che vale la pena di leggerli dalla prima all’ultima riga. L’insieme delle letture indicate serve solo a far aprire gli occhi, e non è certo esaustivo della materia. Chi vuol proporre altre letture ritenute significative può contattarmi su Facebook, o aderire al gruppo culturale privatista e hoppiano Tea Party Federazione Liberista su Facebook.

“Open your eyes, open your minds”...

 

INTRODUZIONE AL POTERE ....

http://blog.lexitalia.it/?p=372

http://www.finanzaediritto.it/articoli/principi-di-economia-privatista-4096.html

http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=29320

http://www.filosofiapolitica.net/download.asp?ID=03-02-09-Hoppe&target=article

Traduzioni italiane di alcuni degli scritti di Hans Hermann Hoppe,:

http://www.hanshoppe.com/wp-content/uploads/publications/Federalismo_Liberta.pdf

http://www.hanshoppe.com/wp-content/uploads/publications/trans/hoppe_natural-elites-italian.pdf

http://www.leonardofaccoeditore.com/enclave/articoli/20hoppe.htm

http://www.hanshoppe.com/wp-content/uploads/publications/hoppe-buchanan-italian.pdf

http://www.hanshoppe.com/wp-content/uploads/2009/06/ilpungolo-hoppe-democrazia-2004.pdf

http://www.hanshoppe.com/wp-content/uploads/publications/trans/hoppe_marxist-analysis-italian.pdf

 

COSA SAPPIAMO?  LA STORIA CHE CI HANNO RACCONTATO

http://partitodelsud.blogspot.com/2008/11/1860-macche-garibaldi-la-sicilia-venne.html

http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=20547

http://www.controcorrentedizioni.it/storia-proibita-p-141.html?osCsid=2da183dfad47d3415d757a7b911ed8f5

http://www.controcorrentedizioni.it/linghilterra-contro-regno-delle-sicilie-p-110.html?osCsid=2da183dfad47d3415d757a7b911ed8f5

http://www.controcorrentedizioni.it/storia-manipolata-p-148.html?osCsid=2da183dfad47d3415d757a7b911ed8f5

http://casatrinakria.blogspot.it/2008/03/1860-macche-garibaldi-la-sicilia-venne.html

http://www.controcorrentedizioni.it/banca-moneta-lusura-p-113.html?osCsid=2da183dfad47d3415d757a7b911ed8f5

http://xoomer.virgilio.it/kxxbar/massoni.htm

 

DALLA TEOCRAZIA AL MONDIALISMO

http://it.wikipedia.org/wiki/Teoria_del_complotto

http://it.wikipedia.org/wiki/Gruppo_Bilderberg

http://www.ariannaeditrice.it/vetrina.php?id_macrolibrarsi=47589

http://paolofranceschetti.blogspot.com/2008/10/cosa-serve-la-crisi-finanziaria-e-chi.html

http://paolofranceschetti.blogspot.com/2009/08/cosa-serve-la-crisi-finanziaria-parte-2.html

http://paolofranceschetti.blogspot.com/2009/05/il-sistema-in-cui-viviamo-il-sistema.html

http://www.genitoricattolici.org/chiesa%20e%20massoneria.html

http://amarelachiesa.blogspot.com/search/label/Monitor%20massoneria

http://www.vatican.va/holy_father/leo_xiii/encyclicals/documents/hf_l-xiii_enc_18840420_humanum-genus_it.html

 

EYES WIDE SHUT, BRAINS WIDE WASH : I MEZZI DI ASSERVIMENTO DI MASSA

http://paolofranceschetti.blogspot.com/2010/09/la-funzione-della-televisione.html

www.comedonchisciotte.org/site/index.php

http://peopleinarms.livejournal.com/354.html

http://www.effedieffe.com

http://peopleinarms.livejournal.com/543.html

http://laconquistadelse.forumcommunity.net/?t=48691507

http://blog.libero.it/caratteri/

http://www.ingannati.it

http://www.mariadinazareth.it/inferno%20libro%20a%20tu%20per%20tu....htm

 

LA GRANDE PREDAZIONE:  IL POTERE COME IMPOSIZIONE DEL SERVAGGIO E DEL TRIBUTO

http://www.radicicristiane.it/libro.php/id/84/Robert%20Benson/Il-padrone-del-mondo

www.disinformazione.it/il_grande_parassita.htm

http://www.disinformazione.it/onu_moneta_unica_mondiale.htm

http://riecho-economiaeliberta.blogspot.com/2011/12/quale-guerra-stiamo-combattendo.html

http://it.wikipedia.org/wiki/Mobilit%C3%A0_(sociologia)

www.lewrockwell.com/paul/paul334.html

http://www.agoravox.it/Per-il-bene-di-tutti-la-tassazione.html

http://teapartyfederazioneliberista.ilcannocchiale.it

http://www.agoravox.it/Mario-Monti-Bilderberg-ed-il-Nuovo.html

http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/01/27/le-coop-e-il-giochino-dellopa/186804/

http://www.borsaplus.com/index.php/archives/2011/06/29/piu-tasse-sui-nostri-risparmi-no-grazie/

http://finance.yahoo.com/news/Low-rates-squeeze-savers-and-apf-3139420642.html?x=0

 

LE SOLUZIONI:  IL MONDO E’ NELLE NOSTRE MANI, BASTA VOLERLO

http://www.cromwell.ilcannocchiale.it/

http://www.opinione.it/articolo.php?arg=&art=66445

http://www.rischiocalcolato.it/2011/11/giuliano-melani-italiani-fate-uno-sforzo-comprate-il-debito-dell%E2%80%99italia.html

http://www.borsaplus.com/index.php/archives/2011/11/20/come-ripagare-il-debito-pubblico-trasformando-italia-in-paradiso-fiscal/

http://democraziaturnaria.ilcannocchiale.it/

www.libertarianism.com

www.usemlab.com/

www.movimentolibertario.it/

http://mises.org/daily/4454#content

 

 

Filippo Matteucci

Tea Party Federazione Liberista (Founder)

http://www.facebook.com/groups?%2F104254476309818%2F#!/groups/104254476309818/




17 settembre 2011

TASSE SUL RISPARMIO E LIBERISMO

 



TASSE SUL RISPARMIO E LIBERISMO


LO STATO NEMICO DEI CETI PRODUTTIVI

Lo stato non è un soggetto ma uno strumento nelle mani delle famiglie padrone contro il popolo: LO STATO NON DEVE FARE... meno lo stato fa meglio sta il popolo; lo stato non risolve i problemi del popolo, glieli crea...

Non capisco la follia di coloro (vedi quelli di sinistra) che pur riconoscendo che lo stato è uno strumento delle famiglie padrone CONTRO IL POPOLO, a tale strumento vogliono dare più poteri e più tasse.

Non c'è alcuna differenza tra una destra statalista e una sinistra socialcomunista statalista: sono entrambe CONTRO IL POPOLO e serve dei dominanti del momento. Chi è IL POPOLO? Tutti coloro che, indipendentemente dal loro livello di ricchezza, NON HANNO POTERE, non possono cioè usare lo stato, il fisco, l'emissione di moneta per imporre agli altri prestazioni patrimoniali o fisiche. Tasse, contributi previdenziali obbligatori, inflazione, debito pubblico, spesa pubblica, vessazioni burocratiche e normative sono tutti STRUMENTI DELLA NUOVA SCHIAVITU'.


TRADIMENTO DEL MANDATO ELETTORALE

Questa maggioranza era stata votata e deputata a governare dai cittadini per ridurre le tasse e tagliare la spesa pubblica. Ora sta alzando tasse e spesa pubblica, in particolare accanendosi sui risparmiatori (già tartassati dall’inflazione), tradendo il mandato, e deve essere mandata a casa. Questo governo non si limita a enunciazioni e propositi, questo governo le riforme contro il popolo le fa davvero. Pensate alla epocale mazzata fiscale sul risparmio, finalizzata al blocco della mobilità sociale: prevista trent’anni fa nel programma “Rinascita democratica” della P2, negli ultimi sei anni pervicacemente richiesta dagli stessi poteri forti contro i loro competitors immobiliaristi e speculatori finanziari, realmente attuata solo da questo governo quest’anno quale obbediente resa ai poteri forti medesimi.

Quali rimedi anticrisi questo governo escogita, magari in combutta con le parti "sociali"? Ma cosa hanno di "sociale" costoro? Rappresentano il popolo o se stessi? Rubare soldi alle famiglie tartassando i risparmi per finanziare infrastrutture (autostrade e tav) che rovinano la vita e le proprietà di altre famiglie.

Cosa ha di liberista questo governo? Esistono Tea Party italiani che non siano delle buffonate o dei sindacati gialli, raccattavoti per un centrodestra zombie? Negli stati uniti i TEA PARTY hanno condizionato l'accordo repubblicani - democratici sulle misure economiche: ovvero SOLO TAGLI ALLA SPESA PUBBLICA E NIENTE TASSE.

Da mesi propongo una Federazione Liberista dei Tea Party Italiani, qualcosa di concreto, invece delle solite chiacchiere o di velleitarie utopie: non vi potrebbe essere momento politico migliore.


I RISPARMI VANNO IN FUMO? TARTASSIAMO I RISPARMI!

Le borse mondiali crollano provocando ingenti perdite agli investitori, bruciando i risparmi di famiglie, lavoratori, anziani, l’economia è strangolata da tasse, contributi previdenziali obbligatori, inflazione, vessazioni burocratiche e amministrative e... quali misure vengono prese dai nostri governanti e dai loro padroni?

Il RADDOPPIO DELLA TASSAZIONE SULLE RENDITE FINANZIARIE , ovvero sui risparmi di famiglie, lavoratori e anziani!

All’idiozia (predatoria) non c’è limite!

Ma quando mai un’economia così depredata e tiranneggiata riuscirà a sopravvivere? E nessuno fa nulla...L’attacco fiscale ai risparmi è un’occasione politico – ideologica da non perdere

Il risparmio è lo strumento principale attraverso il quale una famiglia può iniziare a costruirsi un capitale privato.

Uccidere fiscalmente il risparmio per indurre le famiglie a sperperare i loro patrimoni in consumi inutili o dannosi vuol dire uccidere la MOBILITA' SOCIALE.

Bloccare la mobilità sociale vuol dire che le famiglie di ricchi rimarranno ricche e le famiglie dei poveri rimarranno povere.

Ed è proprio questo che vogliono, fin dai tempi della P2: non sotto la costrinzione di crisi contingenti o della "speculazione" mondiale, ma programmato e pervicacemente perseguito da decenni, com'è nel loro stile.

Berlusconi e Tremonti li hanno accontentati, TARTASSANDO I RISPARMI DELLE FAMIGLIE.


ASSENZA DI RAPPRESENTANZA POLITICA DEI LIBERISTI

In giro vi e’ un malessere, un disgusto diffuso, causato dall’inusitato attacco fiscale al risparmio delle famiglie, dei lavoratori, degli anziani. La depredazione fiscale del risparmio segna la morte politica del PdL e di Berlusconi. Il PdL implodera’ alle prossime elezioni frammentandosi e la Lega perdera’ fortemente consensi. Questo suicidio politico costituisce un’occasione d’oro per tutti quei movimenti politico-economici liberisti, liberali, libertarian che condividono la regola meno stato, meno tasse, piu’ mercato, piu’ ricchezza. Occorre verificare se tra i liberisti vi sono soggetti che hanno l’intelligenza, la capacita’ e la tempestivita’ per girare a proprio favore tale diffuso malcontento tra gli elettori.

Dopo che il centrodestra ha tradito liberi professionisti e risparmiatori, chi rappresenta e difende politicamente liberi professionisti e risparmiatori? I governi, i poteri forti, il politburò sembrano tutti invasati da un'ORGIA FISCALE E VESSATORIA senza freno: infatti non trovano nessuna resistenza nella loro predazione fiscale e nell'imposizione di misure vessatorie e illiberali, in particolare contro gli autonomi, contro le partite iva.


ATTACCO AL RISPARMIO POPOLARE

Berlusconi e Tremonti: raddoppio dell’imposta sostitutiva sui rendimenti del risparmio e superbollo sui depositi titoli (una volta il superbollo si metteva sulle auto di lusso o inquinanti, oggi è stato messo sui risparmi delle famiglie...). Merkel e Sarkozy: tassa sulle transazioni finanziarie. Bersani: imposta patrimoniale...

AI POTERI FORTI NON PIACE IL RISPARMIO POPOLARE.

Il risparmio dà chance di mobilità sociale e di ricambio delle elite, e i poteri forti non vogliono essere ricambiati o rottamati. Immobiliaristi e speculatori finanziari possono essere solo loro, non il popolo. Loro possono speculare su azioni e immobili dalle loro società e residenze estere senza pagare una lira di tasse. Il popolo non deve speculare, deve rimanere popolo, incapace e ottuso, al massimo col solo necessario per sopravvivere. Questa è la democrazia e la libera concorrenza che vogliono i poteri forti.

Tutto ciò che è OBBLIGATORIO è contro il popolo (altrimenti non sarebbe obbligatorio): tasse, contributi pseudoprevidenziali, formazione ecc.. QUESTO E' IL NUOVO SCHIAVISMO.

Il vero PROBLEMA è perché il popolo rincoglionito da stadi, movida, discoteche, offerte dei centri commerciali, sesso, musica, notti bianche ecc. NON SI RIBELLA?

Certo è più facile farsi una canna o una dose o la mina del sabato sera che organizzarsi e ribellarsi.

I liberisti (molti e divisi) dovrebbero trovare un'intesa comune su pochi punti programmatici che li uniscano, e smetterla di dividersi e litigare su delle quisquilie.

Ovvio che qualsiasi movimento e federazione liberista dovrebbe essere amministrato secondo i principi della democrazia turnaria, ovvero con rotazione delle cariche rappresentative, altrimenti non sarebbe un'associazione veramente democratica, ma solo l'ennesima replica dei movimenti politici esistenti fregapopolo.

Hanno annientato i piccoli commercianti a favore della grande distribuzione, i piccoli artigiani a favore delle grandi catene di assistenza, i piccoli calzaturieri a favore degli amici dei salotti buoni... ecc.

Nel 2005 iniziò l'annientamento ope judicis et aerarii di immobiliaristi e investitori finanziari, ora tocca agli avvocati: normale no?

Sono progetti di annientamento, proletarizzazione e schiavizzazione portati avanti da decenni: il raddoppio delle tasse sulle rendite finanziarie (= risparmi delle famiglie dei lavoratori) era nel programma di Rinascita Democratica della P2 di 30 anni fa: oggi la manovra Tremonti e conseguente riforma fiscale la sta attuando.


COLPIRE LE FAMIGLIE CHE RISPARMIANO DISTRUGGE L'ECONOMIA

TAX HEAVENS: ce la vedete la famiglia media italiana che si trasferisce a Labuan o alle Barbados? Eleggere chi? Chi rappresenta oggi i liberisti? Berlusconi e Tremonti hanno tradito. E poi le pressioni internazionali hanno dimezzato i paradisi fiscali: quelli ancora esistenti per quanto tempo rimarranno tali? Saranno sempre più ad uso esclusivo delle famiglie padrone degli stati e delle multinazionali. E’ a casa nostra che dobbiamo combattere ideologicamente e politicamente. Altrimenti sono solo chiacchiere

Colpire i possessori di redditi finanziari e da risparmio tramite bassi tassi di interesse, ovvero tassi di interesse reali - al netto d'inflazione - NEGATIVI, o con il raddoppio della tassazione sulle rendite finanziarie, o con i superbolli sui depositi titoli, o con la iettatoria tobin tax, la tassa sulle transazioni finanziarie, DISTRUGGE L'ECONOMIA, anche se fa comodo ai poteri forti...

Confrontate questi articoli:

http://finance.yahoo.com/news/Low-rates-squeeze-savers-and-apf-3139420642.html?x=0

http://www.societalibera.org/it/documdi/documdi_20050929_matteucci.html

http://cromwell.ilcannocchiale.it/2011/02/27/mario_draghi_e_i_tassi_di_inte.html

http://www.bancaditalia.it/interventi/integov/2011/forex-26022011/Draghi_260211.pdf http://www.facebook.com/groups?%2F104254476309818%2F#!/groups/104254476309818/


CAPIRE LA MANOVRA FISCALE DI TREMONTI

Io introdurrei nei piani di studio di scuole e università la materia SCIENZA DEL POTERE: cos’è il potere, chi ce l’ha, come lo si consegue, come lo si mantiene, come lo si gestisce, con quali strumenti e procedure... Il punto focale di questa manovra è L'ACCANIMENTO FISCALE SUL RISPARMIO DELLE FAMIGLIE (raddoppio dell'imposta sui rendimenti del risparmio e superbollo sui depositi titoli), evidentemente connesso alla tassazione delle transazioni finanziarie tanto voluta da Merkel e Sarkozy e dai loro burattinai. TUTTI GLI ALTRI PUNTI DELLA MANOVRA SONO, SOTTO IL PROFILO DELLA CONOSCENZA DEL POTERE, SECONDARI. L'attacco fiscale a quel risparmio che è il MOTORE DELLA MOBILITÀ SOCIALE E DEL RICAMBIO DELLE ELITE, è stato programmato (P2) e pervicacemente portato avanti da decenni, per scopi ben precisi di mantenimento del potere, che vanno ben al di là del racimolare 4 centesimi per l'erario. Capire questo evento EPOCALE è fondamentale per capire i rapporti di potere in Italia e in Europa.

Filippo Matteucci
Economista Privatista

 

http://www.facebook.com/groups?%2F104254476309818%2F#!/groups/104254476309818/




3 marzo 2008

Inflazione e potere

 

INFLAZIONE E POTERE

Il potere viene esercitato dal dominante sul dominato e consiste nella possibilità per il dominante di imporre al dominato prestazioni fisiche e/o prestazioni patrimoniali. Le prestazioni fisiche possono andare dalla mera schiavizzazione alle antiche corvé medioevali, dal servizio militare al lavoro dipendente sottopagato di oggi. Le prestazioni patrimoniali tipiche sono la tassazione, il pizzo, l'inflazione. Entrambe le tipologie di imposizione costringono il dominato a destinare parte delle risorse della sua vita, soprattutto tempo ed energie, a vantaggio di un estraneo. Per detenere il potere il dominante deve ideare e porre in essere forme di controllo sul dominato, e queste forme di controllo possono concretizzarsi ed essere organizzate in apparati, anche, ma non solo, statuali.

L'inflazione è il più pesante e il più subdolo tributo che le famiglie dominanti possono imporre ai cittadini. Durante l'era monarchica vi è una moneta - merce, con un valore intrinseco dato dalla preziosità del metallo di cui è composta, per lo più oro e argento, e quindi largamente sottratta al controllo governativo: in tale condizione, il livello dei prezzi viene generalmente calando e il potere d'acquisto aumentando, salvo che nei periodi di guerra o di scoperta di nuovi giacimenti dei detti metalli. La ricchezza mobiliare dei cittadini, il valore dei loro risparmi, vengono quindi tutelati e preservati. Dopo la prima guerra mondiale e fino ai giorni nostri, in era di repubbliche formalmente democratiche, con l'imposizione del corso forzoso della moneta cartacea, stampabile praticamente a costo zero e priva di valore intrinseco, e col concomitante progressivo abbandono del gold standard, cioè della convertibilità in oro della cartamoneta, gli indici dei prezzi moltiplicano paurosamente i loro valori, bruciando i risparmi della gente a tutto vantaggio degli stati e delle famiglie di dominanti che traggono la loro ricchezza dall’uso strumentale, a loro favore, dello stato e della spesa pubblica. Di fatto, l’inflazione è stata negli scorsi decenni e continua ad essere ancor più oggi lo strumento di una gigantesca depredazione dei patrimoni di chi non è al potere.

L'inflazione non è solo uno dei principali indici e strumenti di sfruttamento; essa è anche strumento di blocco della mobilità verticale tra le classi e di eliminazione di potenziali e competitivi concorrenti. Sotto il profilo economico, sia il diritto positivo, con il prescrivere contro la natura del mercato la burocratizzazione del mercato medesimo e la scomparsa della libera concorrenza, sia la tassazione, ovvero l'assoggettamento al tributo, sia infine il controllo sull'emissione della moneta e la conseguente voluta inflazione, permettono ai dominanti di stroncare sul nascere l'accumulazione di ricchezze da parte di famiglie concorrenti. Viene così impedita la costruzione di patrimoni a quelle élites che, in assenza di tali vessazioni, sarebbero emerse naturalmente per i loro meriti e le loro capacità, probabilmente ben maggiori di quelli dei dominanti stessi.

Occorre quindi finalmente svelare e denunciare il formalismo dell’economia keynesiana, l’economia del clientelare e parassitario tassa e spendi, della socializzazione dei costi del consenso, l’economia di carta dei contabili, degli esattori, dei ragionieri di regime. Il keynesianesimo è la trasposizione nel campo delle scienze economiche dell’orientamento al presente che caratterizza le tirannie oligarchiche travestite da democrazie formali delegate.

Non esagero nell’affermare che, dopo il comunismo, il keynesianesimo è stata la più grande sventura dell’umanità nel secolo scorso. Mi si potrà opporre che il nazismo ha sterminato milioni di innocenti. Con piena convinzione rispondo che il keynesianesimo e le sue politiche di welfare hanno tolto la voglia e la gioia di vivere, di mettere su famiglia, di fare figli, di fondare un’impresa familiare e una dinastia a miliardi di esseri umani, riducendoli a schiavi consumatori.

Dopo Keynes la scienza economica è divenuta una scienza formale, mistificante, inducente all’errore, asservita alle dinastie esistenti e al mantenimento di queste ultime al potere, alla conservazione dello status quo. L’architettura keynesiana sia della scienza economica sia dei sistemi economici è stata ufficializzata, accademizzata, assurta al rango di principio scientifico, e adottata perfino dai suoi detrattori, venendo così a costituire una sorta di trappola mentale, di blindatura del pensiero ossequiente. Eppure nulla è più contrario alla realtà della fondamentale equazione keynesiana ricchezza uguale reddito. Ma l’economia vera, sostanziale, è una scienza riservata alla nobilitas naturalis di cui parla Hoppe, a quegli individui e a quelle famiglie che ogni giorno combattono liberamente sul mercato. Proprietà privata e libero mercato sono ragioni di vita che trascendono le possibilità e le stesse esistenze di esattori, contabili e ragionieri, più o meno prezzolati, certo improduttivi.*

Avv. Filippo Matteucci

* Chi volesse leggere l’intero saggio “Proprietà privata e proprietà pubblica dello stato in Hans-Hermann Hoppe” lo trova pubblicato qui:

http://www.ladestranews.it/cultura/propriet-privata-e-propriet-pubblica-dello-stato-in-hans-hermann-hoppe.html




8 gennaio 2008

ARIA LIBERA

ARIA LIBERA

L'Italia e l'Europa hanno bisogno di meno stato e più mercato, di meno politici, amministratori e burocrati e di più imprenditori.

Non capisco la follia di coloro che pur rendendosi conto che lo stato è uno strumento oggi in mano a famiglie di indegni potentati, vogliono conferire, contro gli interessi della propria famiglia, a questo stato-strumento più poteri, più funzioni, più tasse, più soldi.

E' come darsi la zappa sui piedi.

Ci vuole il massimo di rispetto e di tutela della proprietà privata, e la più ampia libertà di entrata sui mercati, il più ampio spazio per intraprendere liberamente attività produttive, senza alcun tipo di vessazioni burocratiche e stataliste.

Lo stato pensi all'ordine pubblico, oggi inesistente, e a difendere i confini dalle massicce invasioni straniere in atto (leggi: immigrati), che rendono città, paesi e campagne invivibili (e spingono i prezzi delle case, in acquisto o in affitto, alle stelle).

Siamo seri, siamo pragmatici, guardiamo alla realtà, senza farci istupidire da obsoleti pregiudizi demagogici e soprattutto ideologici.

Avv. Filippo Matteucci



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