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  Cromwell [ Avv. Filippo Matteucci ' s Blog. Austrian Privatist Economist and Anarcho-Capitalist Libertarian Theorist ]
         

Battle of Marston Moor by http://www.slowleadership.org/blog/index.php?s=cavaliers


13 marzo 2012

COMPLICI E VITTIME DELLO STATO, STRUMENTO DEL MALE



COMPLICI E VITTIME DELLO STATO, STRUMENTO DEL MALE

 

IL GULAG FISCALE UNIONE EUROPEA

Quando molti, troppi cittadini onesti, lavoratori, gente che ogni mattina si alza e va a lavorare, si lasciano governare da famiglie di gente malvagia, di semisquilibrati che perseguono il male, che adorano il male, famiglie di ladri, tiranni e predoni, loro e i loro lacchè, governanti di infima qualità, quando le famiglie oneste si lasciano tartassare, derubare di risparmi e redditi, accettano inflazione e debito pubblico, subiscono inermi una spesa pubblica pilotata nelle tasche delle famiglie padrone massostataliste, ebbene, questo non reagire imbelli, non vuol dire (solo) che si è assonnati, stanchi, rinunciatari, deboli, inebetiti, vuol dire anche che le famiglie oneste di lavoratori e risparmiatori SONO VITTIME DI UN LUNGO, PROFONDO, CONTINUO, BEN STUDIATO E BEN ORGANIZZATO LAVAGGIO DEL CERVELLO SOCIALE CHE HA INQUINATO LA COMUNITA’, PORTATO AVANTI DA SECOLI, e rivolto al dominio del male.

Chi trova questa affermazione esagerata, NON SA. E dovrebbe desiderare di sapere, dovrebbe osare sapere. C’è in gioco la sua vita, che ora tanto SUA non è...

 

A COSA SERVE LO STATO

Come prendere per i fondelli un popolo ignorante e credulone.

Uno degli uomini più ricchi propone ripetutamente di aumentare le tasse ai ricchi. Costui ha fatto eleggere presidente-premier-governante un suo burattino, un tirapiedi ovviamente “democratico, progressista, di sinistra”, il quale è stato messo su quella poltrona lautamente retribuita per eseguire gli ordini del miliardario (e degli amici del miliardario). Quindi quando il riccone propone di aumentare le tasse, intende aumentarle agli ALTRI ricchi, ai suoi concorrenti, ai suoi avversari, contro i quali farà varare leggi apposite. Quindi il riccone pseudo-filantropo non è mosso da sentimenti di giustizia sociale, da amore per la povera gente o per i lavoratori, vuole solo usare lo stato e il fisco per i suoi fini. Vuole bloccare la mobilità sociale, ovvero impedire a chiunque, in primo luogo alle famiglie meritevoli e capaci, di divenire meritatamente ricche: ricco e potente deve essere solo lui, magari in gaia compagnia dei suoi alleati e dei suoi lacchè. Tasse, inflazione, spesa pubblica, debito pubblico, burocrazia, divieti e obblighi servono a questo, a costruire la nuova tirannia e la nuova schiavitù. Non siamo più padroni nemmeno dei nostri beni, dei nostri risparmi, del nostro contante. Un gregge di lavoratori dipendenti (le pseudo-liberalizzazioni devono eliminare i residui lavoratori autonomi, coloro che pensano ancora con la propria testa), un gregge di servi lobotomizzati dai mass media di regime, incapaci e autodistruttivi. I pretesti per depredarci e schiavizzarci sono infiniti, dalla finta crisi economica all’ecologia, dalla finta giustizia-equità sociale agli aiuti finto-umanitari.

Un metodo di potere non dissimile è quello adottato dall’organizzazione di narcotraffico affiliata alla setta-loggia-cosca massostatalista mondiale, ovvero a quelle 200 famiglie padrone massostataliste che controllano le grandi compagnie multinazionali e gli stati: gli apparati pubblici repressivi e le leggi antiproibizioniste servono a reprimere i narcotrafficanti concorrenti ed emergenti, riservando così il monopolio e i conseguenti vertiginosi profitti solo all’organizzazione controllata dai poteri forti. E, sia chiaro, questi poteri occulti, costituiti in realtà da ben precise famiglie-dinastie da secoli coalizzate tra di loro, sono stati definiti “forti” in quanto forza del male. Oltretutto non è molto chiaro nemmeno se gli individui e le famiglie che ci appaiono come padroni, proprietari di grandi imprese o di grandi ricchezze, siano i veri padroni o siano invece meri prestanomi di questa organizzazione massostatalista mondiale, e quindi, in definitiva, di quelle famiglie che tale organizzazione veramente controllano. A me nessuno ha mai regalato gratis una grande impresa automobilistica, sia pure con bilanci in rosso... La tecnica dei prestanome è molto usata in quanto nasconde all’odio popolare la famiglia tiranna e predona, il vero governante di infima qualità, quello che fa vivere male il popolo. Ed è molto usata non solo in politica, facendo eleggere lacchè e tirapiedi che eseguono gli ordini, ma anche in economia. Il colore politico di cui si ammantano queste dittature schiavizzanti è indifferente: il sindacal-social-comunismo è stato l’oppio dei popoli del XX secolo. Basti pensare che la banca dell’Unione Sovietica, la patria dello pseudo-comunismo, era controllata dagli stessi banchieri massostatalisti mondialisti che avevano prima finanziato Lenin e la sua rivoluzione comunista. La divisione del mondo in due blocchi, la guerra fredda, la corsa agli armamenti della seconda metà del secolo scorso erano tutte prese per i fondelli: le stesse famiglie, la stessa organizzazione maligna comandava sia a est che a ovest del muro di Berlino. Cambiavano solo le forme di schiavizzazione e di lavaggio del cervello dei popoli. Per noi oggi c’è il campo di concentramento fiscale Europa per entrare nel quale nessuno ci ha chiesto il nostro voto, il nostro consenso, come non era stato chiesto ai deportati nei lager o nei gulag.

Cosa ci aspetta? Lo scontro tra le residue forze del Bene, il Cristianesimo e l’Islam: stanno cercando di metterle l’una contro l’altra per eliminarle definitivamente, così, finalmente, dopo millenni di subdole manovre e pianificazioni, per questo mondo ci sarà un solo signore, un solo dio. Quello del male.

 

DA MARCUSE A HOPPE

CAPIRE IL POTERE, capire chi pianifica le nostre vite e canalizza il nostro pensiero: iniziare leggendo Hans Hermann Hoppe.

http://www.filosofiapolitica.net/download.asp?ID=03-02-09-Hoppe&target=article

 

Traduzioni italiane di alcuni degli scritti di Hans Hermann Hoppe, letture imprescindibili per chi si sente, per sua natura, uno che non vuol essere reso schiavo, uno refrattario al lavaggio del cervello ad opera del regime.

Il liberismo privatista è il superamento della ingannevole contrapposizione destra - sinistra:

http://www.hanshoppe.com/wp-content/uploads/publications/Federalismo_Liberta.pdf

http://www.hanshoppe.com/wp-content/uploads/publications/trans/hoppe_natural-elites-italian.pdf

http://www.leonardofaccoeditore.com/enclave/articoli/20hoppe.htm

http://www.hanshoppe.com/wp-content/uploads/publications/hoppe-buchanan-italian.pdf

http://www.hanshoppe.com/wp-content/uploads/2009/06/ilpungolo-hoppe-democrazia-2004.pdf

http://www.hanshoppe.com/wp-content/uploads/publications/trans/hoppe_marxist-analysis-italian.pdf

http://www.hanshoppe.com/wp-content/uploads/publications/trans/hoppe_la_idea_de_una_sociedad_de_derecho_privado.pdf   (Spanish)

http://www.hanshoppe.com/wp-content/uploads/publications/trans/hoppe_porque_malos_gobiernan.pdf

(Spanish)

Link al Tea Party Federazione Liberista , gruppo culturale focalizzato sull'economia politica,  privatista e hoppiano (NON E’ il Tea Party Italia)

http://www.facebook.com/groups?%2F104254476309818%2F#!/groups/104254476309818/

 

Altri link da non perdere:

http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=20547

http://www.effedieffe.com

http://www.controcorrentedizioni.it/

http://peopleinarms.livejournal.com/354.html

http://paolofranceschetti.blogspot.com/2008/10/cosa-serve-la-crisi-finanziaria-e-chi.html

http://paolofranceschetti.blogspot.com/2009/08/cosa-serve-la-crisi-finanziaria-parte-2.html

http://paolofranceschetti.blogspot.com/2009/05/il-sistema-in-cui-viviamo-il-sistema.html

http://www.mariadinazareth.it/inferno%20libro%20a%20tu%20per%20tu....htm

http://www.genitoricattolici.org/chiesa%20e%20massoneria.html

www.comedonchisciotte.org/site/index.php

http://blog.libero.it/caratteri/

http://partitodelsud.blogspot.com/2008/11/1860-macche-garibaldi-la-sicilia-venne.html

http://laconquistadelse.forumcommunity.net/?t=48691507

http://www.agoravox.it/Mario-Monti-Bilderberg-ed-il-Nuovo.html

http://www.vatican.va/holy_father/leo_xiii/encyclicals/documents/hf_l-xiii_enc_18840420_humanum-genus_it.html

http://amarelachiesa.blogspot.com/search/label/Monitor%20massoneria

http://www.radicicristiane.it/libro.php/id/84/Robert%20Benson/Il-padrone-del-mondo
www.disinformazione.it/il_grande_parassita.htm
http://www.disinformazione.it/onu_moneta_unica_mondiale.htm

http://riecho-economiaeliberta.blogspot.com/2011/12/quale-guerra-stiamo-combattendo.html

http://it.wikipedia.org/wiki/Mobilit%C3%A0_(sociologia)

www.libertarianism.com

www.rothbard.it

http://it.wikipedia.org/wiki/Gruppo_Bilderberg

http://it.wikipedia.org/wiki/Teoria_del_complotto

http://paolofranceschetti.blogspot.com/2009/02/scie-chimiche.html

http://finance.yahoo.com/news/Low-rates-squeeze-savers-and-apf-3139420642.html?x=0

www.ricorsi-autovelox.com/pagine.php?n=sistema_giudiziario_1

www.lewrockwell.com/paul/paul334.html

http://www.agoravox.it/Per-il-bene-di-tutti-la-tassazione.html

http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/01/27/le-coop-e-il-giochino-dellopa/186804/

http://www.rischiocalcolato.it/2011/11/giuliano-melani-italiani-fate-uno-sforzo-comprate-il-debito-dell%E2%80%99italia.html

http://cromwell.ilcannocchiale.it/2011/02/27/mario_draghi_e_i_tassi_di_inte.html

http://www.cartalibera.it/per-ripagare-senza-sacrifici-il-debito-pubblico-trasformiamo-l%E2%80%99italia-in-un-paradiso-fiscale-2290/

http://www.borsaplus.com/index.php/archives/2011/06/29/piu-tasse-sui-nostri-risparmi-no-grazie/

http://www.borsaplus.com/index.php/archives/2011/11/20/come-ripagare-il-debito-pubblico-trasformando-italia-in-paradiso-fiscal/

http://propertyandmarket.ilcannocchiale.it/2011/09/08/tea_party_federazione_liberist.html

http://propertyandmarket.ilcannocchiale.it/2011/11/04/continua_lattacco_dei_poteri_f.html

http://PropertyandMarket.ilcannocchiale.it/post/2694780.html

http://propertyandmarket.ilcannocchiale.it/2012/01/25/scusate_le_tasse_vi_abbiamo_in.html

http://propertyandmarket.ilcannocchiale.it/2011/11/11/la_patrimoniale_arricchisce_i.html

http://propertyandmarket.ilcannocchiale.it/2012/01/25/scusate_le_tasse_vi_abbiamo_in.html



FORZA, PERVICACIA E CONTINUITA’ DEL MALE

DALLA MALA UNITA’ ANTICRISTIANA DEL 1861 ALLE MANOVRE FISCALI MASSOSTATALISTE CONTRO IL POPOLO DEL 2011 – 2012

 

In un esorcismo che riporta Domenico Mondrone nel suo libro "A tu per tu col Maligno" (La Roccia,Roma ), satana gli dice:

 

"Non vedi che il suo regno (di Gesù) si sgretola e il mio si allarga giorno per giorno sulle rovine del suo? Provati a fare il bilancio tra i suoi seguaci e i miei, tra quelli che credono nelle sue verità e quelli che seguono le mie dottrine, tra quelli che osservano la sua legge e quelli che abbracciano le mie. Pensa soltanto al progresso che sto facendo per mezzo dell'ateismo militante, che è il rifiuto totale di Lui. Ancora poco tempo e il mondo cadrà in adorazione dinanzi a me. Sarà completamente mio. Pensa alle devastazioni che sto portando in mezzo a voi servendomi principalmente dei suoi ministri (la luce più è radiosa e più infastidisce Satana; non sono le lampadine spente dei poveri peccatori ad impensierirlo. Egli perciò si scatena contro i ministri di Dio! - n.d.a ). Ho scatenato nel suo gregge uno spirito di confusione e di rivolta che mai finora ero riuscito di ottenere. Avete quel vostro pecoraro vestito di bianco che tutti i giorni chiacchiera, grida, blatera. Ma chi lo ascolta? Io ho tutto il mondo che ascolta i miei messaggi e li applaude e li segue. Ho tutto dalla mia parte. Ho le cattedre con le quali ho dato scacco alla vostra filosofia. Ho con me la politica che vi disgrega. Ho l'odio di classe che vi dilacera. Ho gli interessi terreni, l'ideale di un paradiso di terra che vi accanisce gli uni contro gli altri. Vi ho messo in corpo una sete di denaro e di piaceri che vi fa impazzire e vi sta riducendo in un'accozzaglia di assassini. Ho scatenato in mezzo a voi una sessualità che sta facendo di voi una sterminata mandria di porci. Ho la droga che presto farà di voi una massa di miserabili larve di folli e di moribondi. Vi ho portati ad ottenere il divorzio per sgretolare le famiglie. Vi ho portati a praticare l'aborto con cui fate stragi di uomini prima che nascano. Tutto quello che può rovinarvi non lo lasco intentato, e ottengo ciò che voglio: ingiustizie a tutti i livelli per tenervi in continuo stato di esasperazione; guerre a catena che devastano tutto e vi portano al macello come pecore; e insieme a questo la disperazione di non potersi liberare dalle sciagure con le quali devo portarvi alla distruzione. Conosco fin dove arriva la stupidità degli uomini, e la sfrutto fino in fondo. Alla redenzione di quello che si è fatto ammazzare per voi bestie ho sostituito quella di governanti massacratori, e voi vi buttate al loro seguito come stupidissime pecore. Con le mie promesse di cose che non avrete mai sono riuscito ad accecarvi, a farvi perdere la testa, fino a portarvi facilmente dove voglio. Ricorda che io vi odio infinitamente, come odio Colui che vi ha creati". Poi aggiunse: "In un secondo momento mi lavorerò uno per uno i parroci rispetto al loro pastore. Oggi il concetto di autorità con funziona più come una volta. Sono riuscito a dargli uno scossone irreparabile. Il mito dell'ubbidienza sta tramontando. Per questa via la Chiesa sarà portata alla polverizzazione. Intanto vado avanti con la decimazione continua dei preti, dei frati e delle suore, fino ad arrivare allo spopolamento totale dei seminari e dei conventi; tolti di mezzo i Suoi "operai della Vigna", subentreranno i miei e avranno via libera nel loro lavoro definitivo". Quindi rivelò:

 

   1. Quali sono i suoi migliori collaboratori: "A me preme incrementare il numero dei preti che passano dalla mia parte. Sono i migliori collaboratori del mio regno. Molti o non dicono più messe o non credono a ciò che fanno sull'altare. Molti di essi li ho attirati nei miei templi, al servizio dei miei altari, a celebrare le mie messe. Vedessi che meravigliose liturgie ho saputo imporre loro a sfregio di quelle che celebrate nelle vostre chiese. Le mie messe nere".

   2. Quali sono i suoi più grandi nemici: "Quelli legati alla Sua amicizia, quelli che Egli riesce a conservare sempre suoi. Quelli che lavorano e si consumano per i suoi interessi che zelano la sua gloria. Un malato che per gli amici soffre e si offre per gli altri. Un prete che si conservi fedele, che preghi molto, che non si sia mai fatto contaminare, che si serve della messa, di quella tremenda maledettissima messa, per farci un male immenso e strapparci una moltitudine di anime. Questi sono per noi gli esseri più odiosi, quelli che maggiormente pregiudicano gli affari del nostro regno".

   3. Infine satana, mostrandogli una folla sterminata di giovani in una piazza di città gli disse: "Guarda, guarda che spettacolo meraviglioso!... E' tutta gioventù passata dalla mia parte. E' gioventù mia. Molta l'ho irretita con la lussuria, con la droga, con lo spirito del materialismo ateo. Quasi tutti sono venuti sù senza i soliti sciacqui battesimali. Questi giovani sono passati attraverso scuole programmate su ateismo sindacale. Lì hanno imparato che non è stato quello di lassù a creare l'uomo. Ora sono agguerriti a una lotta attiva contro di lui, che resiste a scomparire. Ma scomaprirà. E' fatale! Questi miei giovani hanno imparato a disfarsi di tutte le cosiddette verità eterne. Per essi esiste solo il mondo materiale e sensibile. E' stato un gigantesco lavaggio al cervello, e ci serviremo di questo per tutti coloro che osassero ancora tenersi aggrappati alle vecchie credenze. Egli deve scomparire in modo assoluto dalla faccia della terra. Presto verrà il giorno che neppure il suo nome verrà più ricordato. Le poche cose di resistenza che non riusciremo ad eliminare con la nostra filosofia, le annienteremo col terrore. Ci sono per i resti decine e decine di lager dove li manderemo a marcire. Così per tutti i paesi della terra. Uno dopo l'altro devono cadere ai miei piedi, abbracciare il mio culto, riconoscere che l'unico signore del mondo sono io..."

   4. In una seduta medianica: "Io copro di rovine il mondo, lo inondo di sangue e di lacrime; io deformo ciò che è bello, rendo sordido ciò che è puro, abbatto ciò che è grande; faccio tutto il male che posso e vorrei poterlo aumentare fino all'infinito. Io sono tutto odio, niente altro che odio. Se conosceste la profondità, l'altezza e la larghezza di quest'odio, avreste un'intelligenza più vasta di tutte le intelligenze che vi furono fin dal principio del mondo, anche se queste intelligenze fossero riunite in una sola. E quanto più odio, tanto più soffro, ma il mio odio e le mie sofferenze sono immortali come me, perché io non posso non odiare, come non posso non vivere sempre. Ciò che accresce in me questa sofferenza, ciò che moltiplica questo odio è il pensare che io sono stato vinto, che odio inutilmente e che faccio tanto male inutilmente. Ma che dico, inutilmente? No! Una gioia l'ho, se posso chiamarla tale; è l'unica gioia che io abbia; quella di uccidere le anime per le quali Egli ha versato il Suo sangue, per le quali è morto, risorto e salito in cielo. Ah, si! Io rendo vana la sua incarnazione, la sua morte; le rendo vane queste cose per le anime che uccido. Capite? UCCIDERE UN'ANIMA!!! Egli l'ha creata a Sua immagine, l'ha amata di un amore infinito, per lei fu crocifisso. Ma io quest'anima gliela prendo, gliela rubo, la uccido e la perdo con me. Io quest'anima non la amo, ma l'odio sommamente; eppure essa mi ha preferito a Lui. Come mai io dico queste cose? Vi potreste convertire, anche voi! Potreste scapparmi! Eppure debbo dirle queste cose, perché Egli mi costringe. Volete sapere quanto io soffro e quanto odio? Io sono capace di odio e di dolore nella stessa misura con cui ero capace di amore e di felicità. Io, Lucifero, son divenuto satana, l'avversario. In questo momento io ho tutta la terra nel mio pensiero, tutti i popoli, tutti i governi, tutte le leggi. Ebbene, io tengo la direzione di tutto il male che si prepara. E, dopo tutto, quale vantaggio me ne viene? Io sono stato vinto già prima! Tuttavia qualche vantaggio l'ho ricavato; io gli uccido delle anime, delle anime immortali, delle anime che Egli ha pagato sul Calvario" ( J.Daniel, Lucifero smascherato, EP).

Da: http://www.mariadinazareth.it/inferno%20libro%20a%20tu%20per%20tu....htm

 

Un principio base della strategia millenaria massosatanista di asservimento del mondo è lo sfruttare i sette vizi capitali in chi ne è afflitto, e l’instillarli in chi ne è  libero, per rendere servi individui e famiglie.

(“Figlio di fessi e fesso tu stesso

fesso e servo ti faccio rimanere

a te e alla tua famiglia di servi fessi

servi per l’eternità”)

 

I sette vizi capitali sono:

    * Superbia  (desiderio irrefrenabile di essere superiori, fino al disprezzo delle regole naturali innate di rispetto altrui).

    * Avarizia (desiderio irrefrenabile dei beni temporali, visti come parti essenziali del sé, della propria identità, contro gli altri).

    * Lussuria (desiderio irrefrenabile del piacere sessuale fine a se stesso, considerando l’altro un oggetto di divertimento e/o di violenza).

    * Invidia (astio e tristezza per le capacità, i meriti, il bene altrui, percepiti come male proprio).

    * Gola (abbandono ed esagerazione nei piaceri della tavola, e non solo).

    * Ira (perdita di controllo su se stessi, irrefrenabile desiderio di risolvere i conflitti con la prevaricazione e la violenza).

    * Accidia (torpore malinconico, passività imbelle di fronte al male, inerzia nel vivere e nel compiere opere di bene).

 

Filippo Matteucci

Tea Party Federazione Liberista (Founder)

http://www.facebook.com/groups?%2F104254476309818%2F#!/groups/104254476309818/






23 novembre 2011

LE EUROTASSE STANNO GETTANDO L’ITALIA IN UNA RECESSIONE IRREVERSIBILE



LE EUROTASSE STANNO GETTANDO L’ITALIA IN UNA RECESSIONE IRREVERSIBILE

 

George Orwell: “Se la libertà significa qualcosa, allora significa il diritto di dire alla gente cose che non vuole sentire”.

 

Wolfgang Goethe: “In politica, come sul letto di malattia, molta gente si gira da una parte e dall’altra, pensando di trovare una posizione più comoda”.

 

John Stuart Mill: “Non possiamo mai essere certi che l’opinione che tentiamo di soffocare sia falsa; e se ne fossimo certi, soffocarla sarebbe ancora un male”.

 

POST COLLECTION

 

ELEZIONI POLITICHE 2013 : UN VOTO A FUTURA MEMORIA 

 

Il Prof. Monti vuol mettere al centro della sua politica l’Europa. Ma siamo tanto sicuri che rimanere nell’Unione Europea e nell’euro in particolare sia l’interesse del popolo italiano? Già l’euro ci ha dimezzato il potere d’acquisto e il valore dei risparmi. Ora Germania (col rifiuto egoistico e testardo degli eurobond) e Francia, per difendere il LORO euro vogliono farci ripagare in pochi anni il nostro debito pubblico, accumulato in oltre mezzo secolo. Questo vuol dire per noi gente comune SEMPRE PIU’ TASSE, ci ammazzeranno di tasse, gettando la nostra economia in una recessione IRREVERSIBILE. Quando c’era la lira si era creato un equilibrio di sopravvivenza: gli Italiani prestavano i soldi allo stato comprando BOT e CCT e ricevendone in cambio un buon interesse, soldi che spendevano in consumi, trainando l’economia. Al grosso debito pubblico si rimediava ogni tanto con una svalutazione della lira, che faceva respirare le nostre industrie esportatrici. Tutti sopravvivevamo. Allora dobbiamo chiederci: tutte queste tasse pazzesche per rimanere nell’euro sono nell’interesse del popolo o nell’interesse di oscuri poteri forti nostrani e internazionali, forse anti-italiani? Chi ci governa, indipendentemente dal colore politico o da una non dimostrata tecnicità, rappresenta il popolo o quei poteri forti antipopolari?

Un suggerimento: prendete la vostra agendina portatile, o l’agenda di casa, o fatevi un file sul pc, o prendete un foglio qualunque da conservare nella scheda elettorale, e SEGNATEVI I NOMI E COGNOMI DI TUTTI QUEI PARLAMENTARI DI PDL E LEGA favorevoli alle nuove tasse: quelli favorevoli AL RITORNO DELL’ICI SULLA PRIMA CASA e/o ALLA PATRIMONIALE ,... nonché i traditori che hanno fatto cadere Berlusconi.

Alle prossime elezioni elettorali che si terranno al più tardi nel 2013, riandate a vedere i loro nomi E NON VOTATELI, NON VOTATELI MAI PIU’.

Gli elettori del centrodestra non vogliono una destra alla Sarkozy o alla Merkel o alla Cameron, non vogliono una destra asservita a oscuri poteri forti internazionali e anti-italiani, non vogliono una destra statalista, dirigista, antidemocratica e tassaiola come la sinistra.

Gli elettori del centrodestra vogliono un Reagan o una Thatcher, e non un Sarkozy o una Merkel.

 

 

LE MISURE FISCALI IMPOPOLARI SONO QUELLE PRESE CONTRO IL POPOLO

Il popolo sa riconoscere i suoi nemici. Il popolo percepisce le cose come realmente sono. Vi ricordate la bufala dell’inflazione “percepita” come maggiore dell’inflazione reale? No, il popolo “percepiva” l’inflazione vera, non quella ufficiale e fasulla. Ugualmente adesso vogliono farci sembrare serio, responsabile, quasi eroico chi adotta misure fiscali IMPOPOLARI. No, chi adotta misure fiscali impopolari è uno che ruba al popolo, alle famiglie, ai lavoratori, ai risparmiatori, per dare ai ricchi, alla grande industria succhiasoldipubblici, al politburò, ai ceti parassitari, a sindacati e corporazioni, alle parti “sociali” che non rappresentano nessuno e che più antisociali non si può.

Ad ammazzare il popolo e l’economia di tasse qualsiasi tiranno e predone è buono, non ci volevano tanti professoroni e manager... Un’ulteriore tassazione affosserebbe in una recessione irreversibile un paese che invece ha bisogno di uno sviluppo selettivo e velocemente arricchente. Occorrono idee nuove che propongano uno sviluppo intelligente, basato su ciò che l’Italia già ha di competitivo, senza guardare in faccia a nessuno, tanto meno all’euro e all’Europa o ai padroni nostrani succhiasoldipubblici; anzi, proprio questi ultimi sono stati e sono tuttora i principali beneficiari della spesa pubblica grandemente finanziata con quel debito statale accumulato in mezzo secolo che ora vogliono criminalmente far ripagare a noi contribuenti sans pouvoir in cinque anni.

Una buona idea, da me proposta da anni, è quella di RIPAGARE SENZA SACRIFICI IL DEBITO PUBBLICO TRASFORMANDO L’ITALIA IN UN PARADISO FISCALE e turistico. Abbiamo TUTTO per farlo: storia, arte, clima, gastronomia, cultura, bellezze ambientali, nonché le migliori banche, i migliori intermediari finanziari d’Europa e del mondo, per divenire la residenza stabile e/o la meta turistica dei ricchi e dei benestanti del mondo, e ciò può portarci ben più ricchezza di qualsiasi altra tipologia di sviluppo economico. Per la crescita della ricchezza di ciascun Italiano e dell’Italia tutta non è necessario che “qualcun altro” paghi più tasse. Occorrono soluzioni tanto intelligenti quanto ovvie e praticabili, come questa da me avanzata, e meno spesa pubblica, meno sprechi, e non più tasse a questo o a quello.

Nel frattempo dobbiamo tutelare le nostre famiglie, i nostri figli, i nostri risparmi, le nostre proprietà, dallo stato e dalle famiglie padrone dello stato. La protezione individuale è la prima giustissima difesa, ma dobbiamo anche unirci, coalizzarci, organizzarci... LORO sono uniti, coalizzati, ORGANIZZATISSIMI e molto furbi... e vogliono tenerci divisi, atomizzati, senza la protezione della nostra proprietà, della nostra famiglia, del nostro clan parentale, delle nostre piccole comunità locali. Comportiamoci correttamente, probamente, cortesemente con la gente comune, coi senza potere come noi. Non lasciamo che i nostri figli vengano rincoglioniti da mode e abitudini attentamente studiate fin nei minimi particolari per dividere e distruggere le nostre famiglie. Non litighiamo coi nostri parenti, ma stiamo con loro in stretto contatto e aiutiamoci reciprocamente. Famiglie divise sono famiglie deboli, facilmente derubabili dei loro averi dallo stato e dalle famiglie padrone. Non litighiamo col nostro vicino di casa, ma uniamoci a lui per controllare il condominio, invece di lasciarlo nelle mani di qualche amministratore, magari di dubbia onestà. Non deleghiamo, non lasciamoci amministrare...

Un vecchio slogan di sinistra, eppure valido: el pueblo unido jamas sera vencido, neanche dai governi (non eletti, non da noi votati) dei baroni universitari ovviamente keynesiani, statalisti e tassaioli. 

 

 

EQUITA’ FISCALE?  MA QUANDO MAI... 

 

Ma fatemi il piacere! Il fisco è iniquo per sua natura. 

Una mia amica mi ha richiesto di dar voce alla sua protesta, paragonando la sua situazione economica e (non) lavorativa a quella di una delle categorie superprotette e sussidiate. Lascio parlare lei:

“Ho quasi 50 anni e dopo 19 anni di studio (comprese laurea e SSIS) sono una professoressa precaria disoccupata, totalmente disoccupata da quando la Gelmini ha obbligato i 30 alunni e più per classe, senza poter io più avere quelle supplenze temporanee o part time che mi davano un minimo di speranza. Non ho soldi né reddito, ho solo un appartamento lasciatomi in eredità dai genitori. Ora questo Monti, che non ho votato, vuole farmi pagare l’ICI sul mio unico bene, per giunta calcolato sulla base di rendite catastali urbane raddoppiate. Chi mi dà i soldi per pagare tale nuova ulteriore tassa? Me li dà il Prof. Monti, mio collega, lui sì ben retribuito? Ovviamente da questa nuova mazzata fiscale sugli immobili verranno esentati i proprietari agricoli, come sempre. Costoro da decenni hanno sempre beneficiato di sussidi, esenzioni fiscali quasi totali, crediti agevolati o a fondo perduto. Ricordo quando l’UMA (Utenti Motori Agricoli) elargiva loro la nafta per i trattori quasi gratis, e loro ci mandavano il riscaldamento e le loro Mercedes. A me chi ha mai pagato la benzina per recarmi a far scuola? Le rendite dominicali e agrarie dei catasti terreni sono ridicole: grazie ad esse loro pagano, quando e se le pagano, IRPEF e ICI ridottissime.  In Umbria e nelle Marche con la scusa del terremoto del ’97 hanno avuto ricostruiti a nuovo, GRATIS (coi soldi miei!) abitazioni e annessi crollati 40 anni prima del terremoto. Per non parlare delle quote PAC, una rendita di circa 300 euro per ettaro, che l’Europa paga agli agricoltori prendendo i soldi da noi contribuenti, a SOSTEGNO del reddito degli agricoltori stessi, come se ne avessero bisogno! Chi mai ha sostenuto il MIO reddito? Hanno case – ville pluripiano , finanziate con crediti agevolati e a fondo perduto, e sulle quali non hanno mai pagato una lira di tasse in quanto “rurali”, hanno belle auto e trattori air conditioned, vanno sempre a caccia e a ballare, e se ti accosti alle loro proprietà per fare un pic-nic in campagna, non ti fanno nemmeno avvicinare, minacciandoti di qualche fucilata o di bucarti le ruote (mi è capitato!). Non provate poi ad acquistare un pezzetto di terra, magari per farci l’orto.  Ti si avventano contro come vampiri con insulti e diritti di prelazione gli agricoltori confinanti, la terra deve essere tutta e solo loro. La stessa coldiretti, cui mi ero rivolta per informazioni sull’inizio di un’attività agricola (non sapendo più io disoccupata cosa fare per vivere) mi ha dato in malo modo una risposta riassumibile in ‘se non vieni da una famiglia di agricoltori che cosa vieni a rompere?’ 

Allora emerito remuneratissimo collega Prof. Monti, questa sarà la tua tanto conclamata EQUITA’? Perché fai pagare l’ICI a me che non ho un soldo, e invece non togli la rendita delle quote PAC ai SIGNORI agricoltori, che sono stati fin troppo agevolati?”

Questo è quanto domanda la mia amica Prof precaria disoccupata. E la sua obiezione è giustissima, sacrosanta. Non dico di far pagare più tasse a qualcuno, agli agricoltori, ma di ELIMINARE QUALSISI SUSSIDIO DI STATO questo sì, comprese le scandalose quote PAC. Quanto sarebbe meglio se lo stato si occupasse, cosa che non fa, di giustizia, ordine pubblico, difesa dei confini e di una sanità non omicida, E BASTA, chiedendo in cambio poche e giuste tasse, invece di intervenire nell’economia con provvedimenti distorsivi che tolgono ai poveri per dare ai ricchi, foraggiando con sussidi, magari per comprare consenso, settori clientelari, obsoleti e parassitari? L’intervento dello stato in economia, con tasse, inflazione, spesa pubblica e debito pubblico, è sempre il contrario dell’equità.

MENO STATO, MENO TASSE, PIU’ EQUITA’, PIU’ LIBERTA’, PIU’ RICCHEZZA.

 

 

IN ARRIVO L’EUROBOLLO ECOLOGICO SULLE AUTO DEI POVERI. 

 

Dal 2014.  L’ecologia, con la bufala del riscaldamento globale, sta diventando uno dei principali pretesti per imporci ed estorcerci ulteriori tasse.

Pensate che gli Inglesi non hanno neanche più la libertà di accendersi un fuoco nel camino, perché il camino rende la casa più inquinante e quindi soggetta a maggiori tasse! Sono stati costretti a sostituire i camini con dei finti camini elettrici.

Ora vogliono tartassare le auto vecchie, cioè le auto dei poveri, degli anziani, degli immigrati, di chi non ha i soldi per arricchire ulteriormente gli AgnelliElkann e soci... Ma cosa diavolo aspetta la gente a ribellarsi?!? 

 

 

NO AL RITORNO DELL’ICI SULLA PRIMA CASA

NO ALLA PATRIMONIALE

NO AL PRELIEVO – FURTO SUI CONTI CORRENTI

SI A TAGLI DECISI E MASSICCI ALLA SPESA PUBBLICA

 

L’esenzione ICI sulla prima casa un’ANOMALIA? A me pare un’anomalia che io debba pagare ancora tasse sulla mia abitazione comprata con i risparmi (tassati) e i sacrifici (tassati) di una vita.

Caro Monti, ma chi sei, ma chi ti ha votato?

Per ammazzare il popolo e l’economia di tasse qualsiasi tiranno e predone è buono, non ci volevano tanti professoroni e manager...

Il grosso della spesa pubblica va a finire nelle tasche dei ricchi e dei ricchissimi, dei padroni dello stato e dei loro lacchè, e di chi vende loro il consenso per qualche briciola o elemosina di assistenzialismo.

La spesa pubblica va nelle tasche delle famiglie padrone, dei ceti parassitari, delle categorie iperprotette, di corporazioni e sindacati che rappresentano solo se stessi, che non sono “parti sociali” ma organizzazioni parassitarie e antipopolari.

Siamo stufi di mantenere coi NOSTRI soldi parassiti di ogni genere, dalla grande industria assistita ai suoi lacchè del politburò, ai milioni di dipendenti pubblici che ci danno il solo servizio di romperci l’anima intralciando il libero mercato, di pagare noi il sostegno al reddito dei contadini (quote PAC = rendita) e le consulenze d’oro delle regioni.

Per sviluppare l’economia occorre liberarla dalla predazione fiscale e contributiva, e da tutti i vessatori obblighi normativi, burocratici e amministrativi.

Chi si azzarda oggi a intraprendere un’attività produttiva, sapendo che dovrà pagare immediatamente migliaia di euro ai vari inutili INPS, INAIL, ecc. , che metà del costo dei dipendenti consisterà in tasse e contributi, e che buona parte del suo profitto se lo papperanno le famiglie padrone di questo stato che nessuno vuole, eccetto chi ci mangia sopra, sulle spalle dei ceti produttivi. 

LO STATO NON DEVE FARE... meno lo stato fa meglio sta il popolo; lo stato non risolve i problemi del popolo, glieli crea...

PAGARE PIU’ TASSE OGGI VUOL DIRE PAGARNE ANCORA DI PIU’ DOMANI: dare soldi a chi ha il potere di tassarti vuol dire far aumentare ancora il suo potere, così il tiranno predatore, domani, ancora più potente grazie ai TUOI soldi, che TU imbelle gli hai dato senza reagire, potrà tassarti ancora di più, fino a proletarizzare e schiavizzare te e la tua famiglia, facendoti dipendere dall’assistenza dello stato.

Il debito pubblico, comincino a pagarlo i ceti parassitari, quelli che per decenni hanno vissuto sulle tasse pagate da noi e sui debiti che facevano contrarre allo stato e che ora vogliono far ripagare a noi. 

Le borse mondiali oggi vanno giù, domani vanno su, questo è il loro NORMALE divenire, le perdite di oggi si trasformeranno nei guadagni di domani, borse basse sono un’ottima occasione per investire, i periodi di calo in borsa non sono mai preoccupanti e SONO SEMPRE REVERSIBILI.

INVECE LE TASSE UNA VOLTA MESSE NESSUNO LE TOGLIERA’ MAI PIU’, una volta aumentate nessuno le diminuirà mai più. BISOGNA AVER PAURA DELLE TASSE, NON DELLE BORSE. Nell’ultimo secolo di “riformismo”, la pressione fiscale non ha fatto altro che salire, depredando i cittadini, i lavoratori, le famiglie, squilibrando il mercato, soffocando l’economia, distorcendo la libera concorrenza, foraggiando apparati pubblici clientelari, parassiti e vessatori. L’economia è strangolata da tasse, contributi previdenziali obbligatori, inflazione, vessazioni burocratiche e amministrative.

Oggi, se vogliamo rimanere un paese produttivo, libero e democratico, dobbiamo assolutamente invertire tale tendenza, seguendo fedelmente un unico semplice principio: nessuna nuova tassa deve essere creata, nessuna tassa esistente deve essere aumentata, tutte le tasse esistenti devono essere diminuite o, se possibile, abolite. Meno spesa pubblica e meno sprechi, e non più tasse a questo o a quello. 

 

FATECI VOTARE!

LADRI DI DEMOCRAZIA, LADRI DI SOLDI ALTRUI. 


Filippo Matteucci  -  Economista

Tea Party Federazione Liberista - DEMOCRAZIA DIRETTA TURNARIA  (Founder)

 

http://www.facebook.com/groups?%2F104254476309818%2F#!/groups/104254476309818/

http://PropertyandMarket.ilcannocchiale.it/post/2694780.html

http://www.hanshoppe.com/wp-content/uploads/publications/Federalismo_Liberta.pdf

http://propertyandmarket.ilcannocchiale.it/2011/11/11/la_patrimoniale_arricchisce_i.html

http://finance.yahoo.com/news/Low-rates-squeeze-savers-and-apf-3139420642.html?x=0

http://www.agoravox.it/Per-il-bene-di-tutti-la-tassazione.html

http://www.borsaplus.com/index.php/archives/2011/06/29/piu-tasse-sui-nostri-risparmi-no-grazie/

www.lewrockwell.com/paul/paul334.html

www.ricorsi-autovelox.com/pagine.php?n=sistema_giudiziario_1

http://www.hanshoppe.com/wp-content/uploads/publications/trans/hoppe_natural-elites-italian.pdf

http://www.filosofiapolitica.net/showArticle.asp?ID=03-02-09-Hoppe&IDArea=2&dateReview=03-02-2009&typeMenu=0&showMenu=true

http://www.rischiocalcolato.it/2011/11/giuliano-melani-italiani-fate-uno-sforzo-comprate-il-debito-dell%E2%80%99italia.html

http://www.cartalibera.it/per-ripagare-senza-sacrifici-il-debito-pubblico-trasformiamo-l%E2%80%99italia-in-un-paradiso-fiscale-2290/

 

 

Le proposte di Filippo Matteucci nella loro cinica freddezza offrono una prospettiva realistica alla soluzione dei problemi italiani.

Nella palude di moralismo ideologico spesso foriero di danni peggiori del male che si propongono di curare, rappresentano una eccezione che proprio per la sua razionale efficacia non verrà adottata ma anzi irrisa o ignorata.” (Walter Monici)




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