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  Cromwell [ Avv. Filippo Matteucci ' s Blog. Austrian Privatist Economist and Anarcho-Capitalist Libertarian Theorist ]
         

Battle of Marston Moor by http://www.slowleadership.org/blog/index.php?s=cavaliers


4 luglio 2014

IL DEFAULT SELETTIVO QUALE SOLUZIONE “ETICA” ALLA CRISI DEI DEBITI SOVRANI



IL DEFAULT SELETTIVO QUALE SOLUZIONE “ETICA” ALLA CRISI DEI DEBITI SOVRANI 

 

Se sei debitore di uno strozzino, pagare il tuo debito all’usuraio vuol dire rovinare la tua vita e quella della tua famiglia. Vuol dire rendere te stesso e la tua famiglia schiavi di un individuo infame, schiavi per oggi e per il futuro. Gran parte dei debiti sovrani devono essere ripagati non a privati cittadini che hanno investito i propri risparmi in titoli pubblici, ma a enti finanziari che fanno capo, direttamente o tramite società prestanome, all’élite bancaria internazionale, a quelli che eufemisticamente vengono definiti i “poteri forti”. Forti in quanto sono loro che controllano le multinazionali, gli stati, i governi, gli istituti di emissione della moneta carta straccia, le privatissime banche centrali che il popolino crede pubbliche...

Ezra Pound sosteneva che i politici sono i camerieri dei banchieri. Ovviamente contro i popoli. E’ stato facile per questi poteri forti ordinare ai “loro” politici (di qualsiasi colore verniciati) di far indebitare stati, regioni, comuni, imponendo una enorme spesa pubblica ben canalizzata verso le loro tasche usuraie. Ora presentano il conto. Siamo giunti al momento in cui il cravattaro tira al massimo il nodo della cravatta: non vuole più i soldi della sua vittima, vuole che la vittima diventi suo schiavo, schiavo in tutti i sensi possibili. I poteri forti stanno ordinando ai loro domestici politici: “Fate pagare il debito pubblico al popolo!”, e giù tasse su tutto, risparmi, case, redditi, consumi..., tasse sulla vita del popolo.

Ma a cosa serve pagare? Più tasse paghi oggi al tuo strozzino, più potere gli dai di farti pagare ancora più tasse domani. Le tasse non sono mai contro i ricchi e a favore del popolo, come i poteri forti ci vogliono far credere, cerebrolavandoci tramite i loro partiti e i loro massmedia. Non vi è infatti nulla di più falso, di più ipocrita dello slogan “tassiamo i ricchi”: i veri ricchi, gli ultraricchi, le famiglie padrone degli stati, le tasse non le pagano, le riscuotono. Le tasse colpiscono il popolo, il piccolo risparmiatore, l’anziano che ha messo da parte qualcosa, le famiglie che coi loro risparmi e sacrifici cercano di tutelare i figli. Nella storia dello sfruttamento dell’uomo sull’uomo le tasse sono sempre state contro il popolo e a favore dei potenti che le hanno riscosse, e le riscuotono, tramite il “loro” stato e il “loro” fisco. Quello che oggi è notevolmente cambiato è la misura della predazione: oggi le tasse sono enormemente più alte rispetto ai tempi in cui al potere c’erano i re, l’aristocrazia, il clero, oggi al potere abbiamo chi da secoli pratica l’usura, ed è quindi maestro insuperato in quest’arte... Non possiamo nemmeno più considerarle tasse, bensì totale schiavitù. L’apparente millantato “progresso” si è rivelato un pesante regresso di civiltà.

E’ interessante notare come anche questo problema dimostri le contraddizioni e l’inanità dei due schieramenti politici apparentemente contrapposti nel teatrino massmediatico, a nostro uso e consumo. Quando gli stati erano dominati dall’aristocrazia e dal clero, l’élite usuraia creò il liberal-liberismo contro gli stati medesimi per appropriarsene; la stessa élite usuraia, oggi che ha conquistato gli stati e li usa per depredare i popoli, non permette certo l’emersione politica e massmediatica di autentici liberisti antistato e antitasse, al massimo ci propina qualche buffone liberista a chiacchiere, che promette e non mantiene. Sull’altra sponda politica, la sinistra socialcomunista, statalista per natura e per definizione, non può ammettere che stato e tasse sono sempre strumenti  di qualcuno per dominare il popolo; né può ammettere che in particolare lo stato “costituzionale”, “popolardemocratico”, è oggi uno strumento antipopolare e antidemocratico in mano alle famiglie dei poteri forti, con un livello di tassazione e di intromissione nella vita dei cittadini che ne fanno la peggiore tirannia predatoria e schiavizzante, finora mai vista nella storia dell’uomo. Non vi è infatti nessuna soluzione di continuità, né disomogeneità funzionale, tra le democrazie “occidentali” e lo stato di tipo sovietico: le famiglie mondialiste dominanti sono sempre le stesse, in entrambi i tipi di stati, anch’essi solo apparentemente contrapposti. E così i dibattiti massmediatici del teatrino della politica diventano uno dei tanti mezzi di disinformazione e di distrazione di massa, al pari del calcio, delle balere e delle notti rosa.

Contro tutto questo, ecco la mia proposta. L’ipocrita motivazione del forsennato aumento della predazione fiscale è che i popoli “devono” ripagare i debiti di stato. Ebbene, un popolo sovrano “deve” solo ciò che “vuole”. La soluzione equa, giusta, “etica”, moralmente ineccepibile, per i debiti pubblici degli stati pseudodemocratici è che il popolo ripaghi i debiti solo al popolo: il “default selettivo”.

Selettivo in quanto si remunerano con gli interessi e si rimborsano alla scadenza solo i titoli di stato che alla data X risultano di proprietà di persone fisiche aventi la cittadinanza o la residenza nello stato. I titoli di stato, nonché tutte le obbligazioni contratte da soggetti pubblici, che alla stessa data X risultano di proprietà di stranieri non residenti o di enti - persone giuridiche vengono cancellati e quindi non rimborsati.

Il default selettivo da me proposto comporta una immediata consistente riduzione del debito pubblico e la liberazione dell’economia del paese dalla morsa fiscale usuraia. Caro politico, se sei veramente dalla parte del popolo, non togliere con le tasse al popolo la poca ricchezza che ha e che si è sudata, togli all’usuraio mondialista il potere di appropriarsi dei nostri soldi, azzeragli il credito che lui stesso si è fatto creare.

Ma il default selettivo sarebbe la sconfitta dei poteri forti che fanno eleggere i loro lacchè alle cariche di governo, e quindi i “loro” politici non adotteranno mai questa soluzione morale, etica, che salverebbe l’economia, il lavoro, i risparmi, il futuro del paese. A meno che popoli informati, coesi, organizzati, non impongano tale soluzione con un atto di vera sovranità popolare.

Per questo i popoli devono re-imparare ad amministrarsi, a non delegare ad alcuno l’amministrazione di alcunché, a cominciare dalle cose più semplici e immediate, dai propri risparmi per la vecchiaia al proprio condominio... Partire dal piccolo, riorganizzare se stessi, la propria famiglia, il proprio clan parentale, partire dalla micropolitica scansando “amministratori” privati e pubblici, riappropriarsi del condominio, del quartiere, del comune, e usare queste forme primarie di coesione sociale, limitate ma solide, come mezzi di difesa contro gli stati strumenti della tirannia usuraia mondiale. In fondo, quello che storicamente i popoli più capaci hanno sempre fatto; solo che lo abbiamo disimparato, occorre appunto re-impararlo. E reimpararlo da subito, perché le tasse imposte dai camerieri della grande usura internazionale stanno intenzionalmente distruggendo ora, in questi mesi, in questi giorni, la nostra economia, la nostra libertà e il nostro futuro.

 

Filippo Matteucci

Economista




(Image by garrisongraphics.blogspot.com/2010/08/march-of-tyranny.html)




12 maggio 2012

CRISTIANI LIBERISTI




CRISTIANI E LIBERISTI

 

Segnaliamo la nascita, per iniziativa di Oliviero Corsini e con l’aiuto di Filippo Matteucci, di un nuovo gruppo Facebook: CRISTIANI LIBERISTI. Tale gruppo culturale vuole una svolta privatista e antistatalista dell’atteggiamento verso gli odierni stati da parte delle principali confessioni religiose, Chiesa Cattolica in primis. Come afferma Corsini: “Se oggi gli stati sono in mano a poteri forti occulti, ad oscure organizzazioni di famiglie padrone le quali hanno dimenticato il vero Dio, quello del Bene e dell’Amore, per adorare falsi dèi demoniaci, allora non si può non essere antistatalisti e quindi liberisti”. E’ infatti indubbio che le principali istituzioni “pubbliche” mondiali sono in mano, oggi più che nei due secoli precedenti, a quelle stesse potentissime famiglie di faccendieri e usurai che negli scorsi due secoli medesimi hanno usurpato il potere sia di monarchi meno ladri di loro, sia di democrazie nate proprio contro tiranni e predoni, e finite nelle mani dei peggiori tiranni e predoni che la storia ricordi. La pericolosità di tali famiglie di tiranni è ben conclamata dal loro essere organizzate in sette, logge, cosche che da secoli, se non da millenni, hanno pervicacemente perseguito lo scopo ultimo del dominio mondiale, oggi quasi pienamente realizzato, in ossequio a un culto del male tanto orrido quanto ignorato dalle masse, istupidite e cerebrolavate dai mass-media di regime e da un’istruzione pubblica volta solo all’ossequiente addomesticamento dei figli dei senza potere.

Gli stessi credenti nelle fedi del Bene non possono rimanere insensibili, inermi e imbelli di fronte a tale trionfo del male, a tali nuove tirannie usuraie e demoniache che stanno colpendo e distruggendo, sia personalmente che patrimonialmente, prima di tutti e soprattutto proprio loro, gli uomini onesti di buona volontà, e le loro famiglie, le loro donne, i loro figli.

LINK AL GRUPPO “ CRISTIANI LIBERISTI “: http://www.facebook.com/media/set/?set=oa.402774296419684&type=1&success=2&failure=0#!/groups/402769933086787/

 

 

Dalle Info del gruppo “ CRISTIANI LIBERISTI “:

 

PERCHE’ CRISTIANI, PERCHE’ LIBERISTI

 

“Se oggi gli stati sono in mano a poteri forti occulti, ad oscure organizzazioni di famiglie padrone le quali hanno dimenticato il vero Dio, quello del Bene e dell’Amore, per adorare falsi dèi demoniaci, allora non si può non essere antistatalisti e quindi liberisti” Oliviero Corsini D.S.M.

 

“... questa è la domanda fondamentale a cui tutti dobbiamo rispondere. Se anche la storia si è divisa in due per far posto a questo ingombrante personaggio (prima di Cristo – dopo Cristo), il minimo che possiamo e dobbiamo fare è domandarci: “chi è per me questo Gesù?” Alberto Medici

 

“Il mondo oggi sembra diviso in due: da una parte chi ancora si fida dell’informazione ufficiale come ci viene raccontata da televisione, giornali, fonti ufficiali; dall’altra chi ha cominciato a mettere in dubbio ciò che viene raccontato, e cerca le informazioni per conto proprio. Questo spartiacque mi ricorda il mito della caverna di Platone, dove chi vede solo le ombre non crede a chi, slegatosi e uscito all’aria aperta, riesce a vedere le cose come stanno e non come sembrano” Alberto Medici

 

“Nel passato le forme di controllo erano prevalentemente fisiche, coercitive e punitive, dalla frusta alla forca. Oggi le forme di controllo sono essenzialmente mentali, si avvalgono dei mass media, e mirano alla pianificazione delle esistenze dei dominati e alla canalizzazione e deviazione del loro pensiero: il dominante dice al dominato cosa deve volere nella vita.” Filippo Matteucci

 

“Le grandi multinazionali e le grandi banche infatti, sono già, di fatto, proprietarie della maggior parte delle ricchezze del pianeta. Poche famiglie, non più di una ventina in tutto, controllano direttamente o indirettamente oltre la metà dei beni della terra e per acquisire l’altra metà non occorre provocare una crisi finanziaria; le grandi multinazionali sono già proprietarie, nella stragrande maggioranza dei casi, delle miniere di diamanti e pietre preziose dell’africa e dell’Asia; le cosiddette sette sorelle hanno il monopolio dell’energia del pianeta, non permettendo alle energie alternative di svilupparsi; controllano di fatto la maggior parte degli stati asiatici, africani, e dell’america latina, mediante governanti compiacenti, allineati, corrotti, o semplicemente incapaci di reagire alla strapotenza del mondo occidentale e dei suoi diktat.

Le grandi superpotenze economiche sono così ricche che potrebbero tranquillamente acquistare tutto il rimanente in modo leciti o illeciti.

Allora…. Perché provocare una crisi finanziaria di questa portata?

Solo per acquistare altri beni, a seguito del fallimento di molti privati e molte aziende?

La ragione delle crisi è la stessa che regge il sistema fiscale dissennato che abbiamo. Un sistema fiscale assurdo, che però ha una ragione molto profonda. Il sistema di tassazione deve essere vessatorio e non ci sarà mai un governo che ridurrà le tasse veramente. I soldi, infatti, in realtà ci sono, ma vengono dispersi decuplicando il costo delle opere pubbliche, finanziando società inesistenti grazie all’aiuto della CE, creando fondi neri, spendendo miliardi di euro per una sanità malata.

Il vero scopo del sistema di tassazione attuale, però, non è quello di reperire fondi da spartire tra le elite (ne hanno già a sufficienza senza dover rubare anche pochi spiccioli al cittadino comune) ma quello di costringere il cittadino a non alzare mai la testa; lo scopo è cioè quello di farlo lavorare dodici ore al giorno per sopravvivere. Se non avrà troppo tempo libero, non avrà tempo per riflettere, informarsi e svegliarsi.” Paolo Franceschetti

 

“Uno stato è un monopolio territoriale della coercizione, un’agenzia che può dedicarsi a continue violazioni istituzionalizzate dei diritti di proprietà e allo sfruttamento dei proprietari privati tramite esproprio, tassazione e regolamentazione.” Hans Hermann Hoppe

 

“Ogni rivoluzione moderna ha visto furbi e spregiudicati razziatori tirare le fila nell'ombra, spingendo avanti una rozza e ottusa plebaglia sanculotta a versare il sangue per eliminare fisicamente i re e la nobiltà ai re fedele. Sono questi razziatori di un nuovo tipo, banchieri e appartenenti all'alta borghesia,  che intendono impadronirsi dello stato-apparato e in particolare del fisco per aumentare enormemente le proprie ricchezze a spese di tutti gli altri membri della comunità. Razziatori che sanno avvalersi di una sleale mistificazione della realtà utilizzando a tale scopo intellettuali prezzolati per far apparire al popolo la menzogna come verità.” Filippo Matteucci

 

“E tutto questo non sarebbe possibile senza la complicità dell’informazione ufficiale, il cui scopo unico è ormai diventato quello di tenere distratte le masse mentre qualcuno agisce contro i loro interessi, magari inscenando attentati che servono a giustificare aggressioni a paesi stranieri con la menzogna della “difesa preventiva”, oppure amplificando la paura e l’allarme per certe “catastrofi”, come l’AIDS o il global warming per cui è richiesta una gestione a livello planetario, un Nuovo Ordine Mondiale.” Alberto Medici

 

“Il potere viene esercitato dal dominante sul dominato e consiste nella possibilità per il dominante di imporre al dominato prestazioni fisiche e/o prestazioni patrimoniali. Le prestazioni fisiche possono andare dalla mera schiavizzazione alle antiche corvé medioevali, dal servizio militare al lavoro dipendente sottopagato di oggi. Le prestazioni patrimoniali tipiche sono la tassazione, il pizzo, l'inflazione. Entrambe le tipologie di imposizione costringono il dominato a destinare parte delle risorse della sua vita, soprattutto tempo ed energie, a vantaggio di un estraneo. Per detenere il potere il dominante deve ideare e porre in essere forme di controllo sul dominato, e queste forme di controllo possono concretizzarsi ed essere organizzate in apparati, anche, ma non solo, statuali.” Filippo Matteucci

 

“Piano di fuga fai-da-te

Primo: liberarsi dalla schiavitù della televisione

Secondo: liberarsi dalla falsa informazione

Terzo: liberarsi dalla paura della malattia

Quarto: liberarsi dalla paura della povertà

Quinto: liberarsi dalla paura del diverso e del terrorismo

Sesto: liberarsi dalla schiavitù del denaro

Settimo: liberarsi da tutti i legami

... L’amore è una attività, presuppone un movimento, qualcosa che si fa nei confronti dell’amata: la curo, la veglio, la coccolo, sono premuroso, cerco di capire… il legame invece è una passività: sono soggetto passivo di un legame, non posso muovermi, non sono libero, non posso andare dove voglio, agire come mi pare… sono diversi come il giorno e la notte!” Alberto Medici

 

“Sotto il profilo economico, sia il diritto positivo, con il prescrivere contro la natura del mercato la burocratizzazione del mercato medesimo e la scomparsa della libera concorrenza, sia la tassazione, ovvero l'assoggettamento al tributo, sia infine il controllo sull'emissione della moneta e la conseguente voluta inflazione, permettono ai dominanti di stroncare sul nascere l'accumulazione di ricchezze da parte di famiglie concorrenti. Viene così impedita la costruzione di patrimoni a quelle élites che, in assenza di tali vessazioni, sarebbero emerse naturalmente per i loro meriti e le loro capacità, probabilmente ben maggiori di quelli dei dominanti stessi.” Filippo Matteucci

 

“Anche il diritto penale è pensato per tutelare i delinquenti e non le vittime.

Tra i delinquenti c’è una suddivisione in categorie.

1) Reietti. I reietti sono quelli che vanno in galera sicuramente, se vengono beccati. Sono in genere mafiosi, che sono quelli che subiscono le pene più dure.

2) Sfigati. Sfigati sono in genere gli extracomunitari o i drogati, che subiscono pene di media entità e nel cinquanta per cento dei casi possono finire in carcere.

3) Eletti. Appartengono a questa categoria quelli che non vanno mai in carcere e se ci vanno gli danno tutti i privilegi e li trattano come se fossero in albergo; sono gli amministratori pubblici, che hanno pene ridicole o inesistenti, e comunque nei pochi casi in cui vengono processati il processo va in prescrizione.

Poi ci sono i cittadini ordinari, che rientrano in una delle tre classi sopraelencate, a seconda dei soldi di cui dispongono, della loro appartenenza ad organizzazioni massoniche o paramassoniche, e da altre variabili.

Rubare un cesto di mele da un negozio di frutta e verdura, o un portafoglio su un autobus, ad esempio è un reato punito con la pena da 1 a sei anni (articolo 625).

Rubare un miliardo di euro agli azionisti, in una società che fattura dieci miliardi all’anno, non è punibile. Rubare un miliardo di euro in una società che fattura un miliardo di euro all’anno è punito con la pena da quindici giorni ad un anno (articolo 2621 e ss del codice civile).

Quindi chi ruba una mela è uno sfigato; chi ne ruba mille è un reietto; ma se rubi mille miliardi sei un eletto.” Paolo Franceschetti

 

 

 

 

 





27 aprile 2012

BREVE CORSO INTRODUTTIVO ALLA SCIENZA DEL POTERE



BREVE CORSO INTRODUTTIVO ALLA SCIENZA DEL POTERE

 

LA COMUNICAZIONE POLITICA DELLA RIBELLIONE INTESA COME DIFFUSIONE DELLA CONOSCENZA DEL POTERE MASSOSTATALISTA

Il cittadino, il lavoratore, il risparmiatore, il padre di famiglia, per potersi difendere dal potere deve prima conoscere il potere. Deve sapere con chi ha a che fare. Deve capire chi ha progettato la sua mente e la sua vita, chi lo induce ad avere opinioni non sue, a fare scelte non sue. CAPIRE IL POTERE, significa capire chi pianifica le nostre vite e canalizza il nostro pensiero.

Proprio in questi tempi di grande predazione fiscale il cittadino, colui che è senza potere, deve attrezzarsi per difendere se stesso, la sua mente, la sua salute, la sua famiglia, i suoi beni, i suoi risparmi, il suo reddito dal prevaricante attacco predatorio dello stato, delle famiglie massostataliste padrone degli stati e delle multinazionali, delle organizzazioni sovranazionali di tali dinastie padrone che stanno instaurando il “nuovo ordine mondiale”, una dittatura da incubo orwelliano, rivolta al dominio delle menti, delle vite, degli averi dei popoli.

Possiamo informarci, finché c’è internet, finche non imbavaglieranno e censureranno tutto e tutti... dopo, quando avranno censurato, potremo solo ascoltare musica rap, partite di calcio, San Remo, guardare le offerte dei centri commerciali, ascoltare dibattiti politici finti, fregapopolo, ubriacarci e drogarci, tatuarci o farci dei piercing, andare al pub e in discoteca, da bravi servi cerebrolavati, imbelli e autodistruttivi. Diventeremo come il padrone ci vuole, se non lo siamo già.

Eppure CI STANNO DERUBANDO DEI NOSTRI AVERI E DEI NOSTRI REDDITI, TRAMITE TASSAZIONE, INFLAZIONE, CONTRIBUZIONE PREVIDENZIALE OBBLIGATORIA, DEBITO PUBBLICO, SPESA PUBBLICA PILOTATA. Credo che questo dovrebbe essere il nostro primo interesse. Altrimenti per chi lavoriamo, per chi viviamo?

E allora, vogliamo deciderci a SAPERE? Oppure, siccome la nostra schiavitù è un argomento sgradevole, la rimuoviamo dalla mente, e non ci pensiamo più?

Per chi ha il coraggio di sapere, ecco un breve corso introduttivo, fatto di link a letture, blog, siti, con un linguaggio alla portata di tutti. Quando sono indicati interi siti o blog, vuol dire che vale la pena di leggerli dalla prima all’ultima riga. L’insieme delle letture indicate serve solo a far aprire gli occhi, e non è certo esaustivo della materia. Chi vuol proporre altre letture ritenute significative può contattarmi su Facebook, o aderire al gruppo culturale privatista e hoppiano Tea Party Federazione Liberista su Facebook.

“Open your eyes, open your minds”...

 

INTRODUZIONE AL POTERE ....

http://blog.lexitalia.it/?p=372

http://www.finanzaediritto.it/articoli/principi-di-economia-privatista-4096.html

http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=29320

http://www.filosofiapolitica.net/download.asp?ID=03-02-09-Hoppe&target=article

Traduzioni italiane di alcuni degli scritti di Hans Hermann Hoppe,:

http://www.hanshoppe.com/wp-content/uploads/publications/Federalismo_Liberta.pdf

http://www.hanshoppe.com/wp-content/uploads/publications/trans/hoppe_natural-elites-italian.pdf

http://www.leonardofaccoeditore.com/enclave/articoli/20hoppe.htm

http://www.hanshoppe.com/wp-content/uploads/publications/hoppe-buchanan-italian.pdf

http://www.hanshoppe.com/wp-content/uploads/2009/06/ilpungolo-hoppe-democrazia-2004.pdf

http://www.hanshoppe.com/wp-content/uploads/publications/trans/hoppe_marxist-analysis-italian.pdf

 

COSA SAPPIAMO?  LA STORIA CHE CI HANNO RACCONTATO

http://partitodelsud.blogspot.com/2008/11/1860-macche-garibaldi-la-sicilia-venne.html

http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=20547

http://www.controcorrentedizioni.it/storia-proibita-p-141.html?osCsid=2da183dfad47d3415d757a7b911ed8f5

http://www.controcorrentedizioni.it/linghilterra-contro-regno-delle-sicilie-p-110.html?osCsid=2da183dfad47d3415d757a7b911ed8f5

http://www.controcorrentedizioni.it/storia-manipolata-p-148.html?osCsid=2da183dfad47d3415d757a7b911ed8f5

http://casatrinakria.blogspot.it/2008/03/1860-macche-garibaldi-la-sicilia-venne.html

http://www.controcorrentedizioni.it/banca-moneta-lusura-p-113.html?osCsid=2da183dfad47d3415d757a7b911ed8f5

http://xoomer.virgilio.it/kxxbar/massoni.htm

 

DALLA TEOCRAZIA AL MONDIALISMO

http://it.wikipedia.org/wiki/Teoria_del_complotto

http://it.wikipedia.org/wiki/Gruppo_Bilderberg

http://www.ariannaeditrice.it/vetrina.php?id_macrolibrarsi=47589

http://paolofranceschetti.blogspot.com/2008/10/cosa-serve-la-crisi-finanziaria-e-chi.html

http://paolofranceschetti.blogspot.com/2009/08/cosa-serve-la-crisi-finanziaria-parte-2.html

http://paolofranceschetti.blogspot.com/2009/05/il-sistema-in-cui-viviamo-il-sistema.html

http://www.genitoricattolici.org/chiesa%20e%20massoneria.html

http://amarelachiesa.blogspot.com/search/label/Monitor%20massoneria

http://www.vatican.va/holy_father/leo_xiii/encyclicals/documents/hf_l-xiii_enc_18840420_humanum-genus_it.html

 

EYES WIDE SHUT, BRAINS WIDE WASH : I MEZZI DI ASSERVIMENTO DI MASSA

http://paolofranceschetti.blogspot.com/2010/09/la-funzione-della-televisione.html

www.comedonchisciotte.org/site/index.php

http://peopleinarms.livejournal.com/354.html

http://www.effedieffe.com

http://peopleinarms.livejournal.com/543.html

http://laconquistadelse.forumcommunity.net/?t=48691507

http://blog.libero.it/caratteri/

http://www.ingannati.it

http://www.mariadinazareth.it/inferno%20libro%20a%20tu%20per%20tu....htm

 

LA GRANDE PREDAZIONE:  IL POTERE COME IMPOSIZIONE DEL SERVAGGIO E DEL TRIBUTO

http://www.radicicristiane.it/libro.php/id/84/Robert%20Benson/Il-padrone-del-mondo

www.disinformazione.it/il_grande_parassita.htm

http://www.disinformazione.it/onu_moneta_unica_mondiale.htm

http://riecho-economiaeliberta.blogspot.com/2011/12/quale-guerra-stiamo-combattendo.html

http://it.wikipedia.org/wiki/Mobilit%C3%A0_(sociologia)

www.lewrockwell.com/paul/paul334.html

http://www.agoravox.it/Per-il-bene-di-tutti-la-tassazione.html

http://teapartyfederazioneliberista.ilcannocchiale.it

http://www.agoravox.it/Mario-Monti-Bilderberg-ed-il-Nuovo.html

http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/01/27/le-coop-e-il-giochino-dellopa/186804/

http://www.borsaplus.com/index.php/archives/2011/06/29/piu-tasse-sui-nostri-risparmi-no-grazie/

http://finance.yahoo.com/news/Low-rates-squeeze-savers-and-apf-3139420642.html?x=0

 

LE SOLUZIONI:  IL MONDO E’ NELLE NOSTRE MANI, BASTA VOLERLO

http://www.cromwell.ilcannocchiale.it/

http://www.opinione.it/articolo.php?arg=&art=66445

http://www.rischiocalcolato.it/2011/11/giuliano-melani-italiani-fate-uno-sforzo-comprate-il-debito-dell%E2%80%99italia.html

http://www.borsaplus.com/index.php/archives/2011/11/20/come-ripagare-il-debito-pubblico-trasformando-italia-in-paradiso-fiscal/

http://democraziaturnaria.ilcannocchiale.it/

www.libertarianism.com

www.usemlab.com/

www.movimentolibertario.it/

http://mises.org/daily/4454#content

 

 

Filippo Matteucci

Tea Party Federazione Liberista (Founder)

http://www.facebook.com/groups?%2F104254476309818%2F#!/groups/104254476309818/




13 marzo 2012

COMPLICI E VITTIME DELLO STATO, STRUMENTO DEL MALE



COMPLICI E VITTIME DELLO STATO, STRUMENTO DEL MALE

 

IL GULAG FISCALE UNIONE EUROPEA

Quando molti, troppi cittadini onesti, lavoratori, gente che ogni mattina si alza e va a lavorare, si lasciano governare da famiglie di gente malvagia, di semisquilibrati che perseguono il male, che adorano il male, famiglie di ladri, tiranni e predoni, loro e i loro lacchè, governanti di infima qualità, quando le famiglie oneste si lasciano tartassare, derubare di risparmi e redditi, accettano inflazione e debito pubblico, subiscono inermi una spesa pubblica pilotata nelle tasche delle famiglie padrone massostataliste, ebbene, questo non reagire imbelli, non vuol dire (solo) che si è assonnati, stanchi, rinunciatari, deboli, inebetiti, vuol dire anche che le famiglie oneste di lavoratori e risparmiatori SONO VITTIME DI UN LUNGO, PROFONDO, CONTINUO, BEN STUDIATO E BEN ORGANIZZATO LAVAGGIO DEL CERVELLO SOCIALE CHE HA INQUINATO LA COMUNITA’, PORTATO AVANTI DA SECOLI, e rivolto al dominio del male.

Chi trova questa affermazione esagerata, NON SA. E dovrebbe desiderare di sapere, dovrebbe osare sapere. C’è in gioco la sua vita, che ora tanto SUA non è...

 

A COSA SERVE LO STATO

Come prendere per i fondelli un popolo ignorante e credulone.

Uno degli uomini più ricchi propone ripetutamente di aumentare le tasse ai ricchi. Costui ha fatto eleggere presidente-premier-governante un suo burattino, un tirapiedi ovviamente “democratico, progressista, di sinistra”, il quale è stato messo su quella poltrona lautamente retribuita per eseguire gli ordini del miliardario (e degli amici del miliardario). Quindi quando il riccone propone di aumentare le tasse, intende aumentarle agli ALTRI ricchi, ai suoi concorrenti, ai suoi avversari, contro i quali farà varare leggi apposite. Quindi il riccone pseudo-filantropo non è mosso da sentimenti di giustizia sociale, da amore per la povera gente o per i lavoratori, vuole solo usare lo stato e il fisco per i suoi fini. Vuole bloccare la mobilità sociale, ovvero impedire a chiunque, in primo luogo alle famiglie meritevoli e capaci, di divenire meritatamente ricche: ricco e potente deve essere solo lui, magari in gaia compagnia dei suoi alleati e dei suoi lacchè. Tasse, inflazione, spesa pubblica, debito pubblico, burocrazia, divieti e obblighi servono a questo, a costruire la nuova tirannia e la nuova schiavitù. Non siamo più padroni nemmeno dei nostri beni, dei nostri risparmi, del nostro contante. Un gregge di lavoratori dipendenti (le pseudo-liberalizzazioni devono eliminare i residui lavoratori autonomi, coloro che pensano ancora con la propria testa), un gregge di servi lobotomizzati dai mass media di regime, incapaci e autodistruttivi. I pretesti per depredarci e schiavizzarci sono infiniti, dalla finta crisi economica all’ecologia, dalla finta giustizia-equità sociale agli aiuti finto-umanitari.

Un metodo di potere non dissimile è quello adottato dall’organizzazione di narcotraffico affiliata alla setta-loggia-cosca massostatalista mondiale, ovvero a quelle 200 famiglie padrone massostataliste che controllano le grandi compagnie multinazionali e gli stati: gli apparati pubblici repressivi e le leggi antiproibizioniste servono a reprimere i narcotrafficanti concorrenti ed emergenti, riservando così il monopolio e i conseguenti vertiginosi profitti solo all’organizzazione controllata dai poteri forti. E, sia chiaro, questi poteri occulti, costituiti in realtà da ben precise famiglie-dinastie da secoli coalizzate tra di loro, sono stati definiti “forti” in quanto forza del male. Oltretutto non è molto chiaro nemmeno se gli individui e le famiglie che ci appaiono come padroni, proprietari di grandi imprese o di grandi ricchezze, siano i veri padroni o siano invece meri prestanomi di questa organizzazione massostatalista mondiale, e quindi, in definitiva, di quelle famiglie che tale organizzazione veramente controllano. A me nessuno ha mai regalato gratis una grande impresa automobilistica, sia pure con bilanci in rosso... La tecnica dei prestanome è molto usata in quanto nasconde all’odio popolare la famiglia tiranna e predona, il vero governante di infima qualità, quello che fa vivere male il popolo. Ed è molto usata non solo in politica, facendo eleggere lacchè e tirapiedi che eseguono gli ordini, ma anche in economia. Il colore politico di cui si ammantano queste dittature schiavizzanti è indifferente: il sindacal-social-comunismo è stato l’oppio dei popoli del XX secolo. Basti pensare che la banca dell’Unione Sovietica, la patria dello pseudo-comunismo, era controllata dagli stessi banchieri massostatalisti mondialisti che avevano prima finanziato Lenin e la sua rivoluzione comunista. La divisione del mondo in due blocchi, la guerra fredda, la corsa agli armamenti della seconda metà del secolo scorso erano tutte prese per i fondelli: le stesse famiglie, la stessa organizzazione maligna comandava sia a est che a ovest del muro di Berlino. Cambiavano solo le forme di schiavizzazione e di lavaggio del cervello dei popoli. Per noi oggi c’è il campo di concentramento fiscale Europa per entrare nel quale nessuno ci ha chiesto il nostro voto, il nostro consenso, come non era stato chiesto ai deportati nei lager o nei gulag.

Cosa ci aspetta? Lo scontro tra le residue forze del Bene, il Cristianesimo e l’Islam: stanno cercando di metterle l’una contro l’altra per eliminarle definitivamente, così, finalmente, dopo millenni di subdole manovre e pianificazioni, per questo mondo ci sarà un solo signore, un solo dio. Quello del male.

 

DA MARCUSE A HOPPE

CAPIRE IL POTERE, capire chi pianifica le nostre vite e canalizza il nostro pensiero: iniziare leggendo Hans Hermann Hoppe.

http://www.filosofiapolitica.net/download.asp?ID=03-02-09-Hoppe&target=article

 

Traduzioni italiane di alcuni degli scritti di Hans Hermann Hoppe, letture imprescindibili per chi si sente, per sua natura, uno che non vuol essere reso schiavo, uno refrattario al lavaggio del cervello ad opera del regime.

Il liberismo privatista è il superamento della ingannevole contrapposizione destra - sinistra:

http://www.hanshoppe.com/wp-content/uploads/publications/Federalismo_Liberta.pdf

http://www.hanshoppe.com/wp-content/uploads/publications/trans/hoppe_natural-elites-italian.pdf

http://www.leonardofaccoeditore.com/enclave/articoli/20hoppe.htm

http://www.hanshoppe.com/wp-content/uploads/publications/hoppe-buchanan-italian.pdf

http://www.hanshoppe.com/wp-content/uploads/2009/06/ilpungolo-hoppe-democrazia-2004.pdf

http://www.hanshoppe.com/wp-content/uploads/publications/trans/hoppe_marxist-analysis-italian.pdf

http://www.hanshoppe.com/wp-content/uploads/publications/trans/hoppe_la_idea_de_una_sociedad_de_derecho_privado.pdf   (Spanish)

http://www.hanshoppe.com/wp-content/uploads/publications/trans/hoppe_porque_malos_gobiernan.pdf

(Spanish)

Link al Tea Party Federazione Liberista , gruppo culturale focalizzato sull'economia politica,  privatista e hoppiano (NON E’ il Tea Party Italia)

http://www.facebook.com/groups?%2F104254476309818%2F#!/groups/104254476309818/

 

Altri link da non perdere:

http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=20547

http://www.effedieffe.com

http://www.controcorrentedizioni.it/

http://peopleinarms.livejournal.com/354.html

http://paolofranceschetti.blogspot.com/2008/10/cosa-serve-la-crisi-finanziaria-e-chi.html

http://paolofranceschetti.blogspot.com/2009/08/cosa-serve-la-crisi-finanziaria-parte-2.html

http://paolofranceschetti.blogspot.com/2009/05/il-sistema-in-cui-viviamo-il-sistema.html

http://www.mariadinazareth.it/inferno%20libro%20a%20tu%20per%20tu....htm

http://www.genitoricattolici.org/chiesa%20e%20massoneria.html

www.comedonchisciotte.org/site/index.php

http://blog.libero.it/caratteri/

http://partitodelsud.blogspot.com/2008/11/1860-macche-garibaldi-la-sicilia-venne.html

http://laconquistadelse.forumcommunity.net/?t=48691507

http://www.agoravox.it/Mario-Monti-Bilderberg-ed-il-Nuovo.html

http://www.vatican.va/holy_father/leo_xiii/encyclicals/documents/hf_l-xiii_enc_18840420_humanum-genus_it.html

http://amarelachiesa.blogspot.com/search/label/Monitor%20massoneria

http://www.radicicristiane.it/libro.php/id/84/Robert%20Benson/Il-padrone-del-mondo
www.disinformazione.it/il_grande_parassita.htm
http://www.disinformazione.it/onu_moneta_unica_mondiale.htm

http://riecho-economiaeliberta.blogspot.com/2011/12/quale-guerra-stiamo-combattendo.html

http://it.wikipedia.org/wiki/Mobilit%C3%A0_(sociologia)

www.libertarianism.com

www.rothbard.it

http://it.wikipedia.org/wiki/Gruppo_Bilderberg

http://it.wikipedia.org/wiki/Teoria_del_complotto

http://paolofranceschetti.blogspot.com/2009/02/scie-chimiche.html

http://finance.yahoo.com/news/Low-rates-squeeze-savers-and-apf-3139420642.html?x=0

www.ricorsi-autovelox.com/pagine.php?n=sistema_giudiziario_1

www.lewrockwell.com/paul/paul334.html

http://www.agoravox.it/Per-il-bene-di-tutti-la-tassazione.html

http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/01/27/le-coop-e-il-giochino-dellopa/186804/

http://www.rischiocalcolato.it/2011/11/giuliano-melani-italiani-fate-uno-sforzo-comprate-il-debito-dell%E2%80%99italia.html

http://cromwell.ilcannocchiale.it/2011/02/27/mario_draghi_e_i_tassi_di_inte.html

http://www.cartalibera.it/per-ripagare-senza-sacrifici-il-debito-pubblico-trasformiamo-l%E2%80%99italia-in-un-paradiso-fiscale-2290/

http://www.borsaplus.com/index.php/archives/2011/06/29/piu-tasse-sui-nostri-risparmi-no-grazie/

http://www.borsaplus.com/index.php/archives/2011/11/20/come-ripagare-il-debito-pubblico-trasformando-italia-in-paradiso-fiscal/

http://propertyandmarket.ilcannocchiale.it/2011/09/08/tea_party_federazione_liberist.html

http://propertyandmarket.ilcannocchiale.it/2011/11/04/continua_lattacco_dei_poteri_f.html

http://PropertyandMarket.ilcannocchiale.it/post/2694780.html

http://propertyandmarket.ilcannocchiale.it/2012/01/25/scusate_le_tasse_vi_abbiamo_in.html

http://propertyandmarket.ilcannocchiale.it/2011/11/11/la_patrimoniale_arricchisce_i.html

http://propertyandmarket.ilcannocchiale.it/2012/01/25/scusate_le_tasse_vi_abbiamo_in.html



FORZA, PERVICACIA E CONTINUITA’ DEL MALE

DALLA MALA UNITA’ ANTICRISTIANA DEL 1861 ALLE MANOVRE FISCALI MASSOSTATALISTE CONTRO IL POPOLO DEL 2011 – 2012

 

In un esorcismo che riporta Domenico Mondrone nel suo libro "A tu per tu col Maligno" (La Roccia,Roma ), satana gli dice:

 

"Non vedi che il suo regno (di Gesù) si sgretola e il mio si allarga giorno per giorno sulle rovine del suo? Provati a fare il bilancio tra i suoi seguaci e i miei, tra quelli che credono nelle sue verità e quelli che seguono le mie dottrine, tra quelli che osservano la sua legge e quelli che abbracciano le mie. Pensa soltanto al progresso che sto facendo per mezzo dell'ateismo militante, che è il rifiuto totale di Lui. Ancora poco tempo e il mondo cadrà in adorazione dinanzi a me. Sarà completamente mio. Pensa alle devastazioni che sto portando in mezzo a voi servendomi principalmente dei suoi ministri (la luce più è radiosa e più infastidisce Satana; non sono le lampadine spente dei poveri peccatori ad impensierirlo. Egli perciò si scatena contro i ministri di Dio! - n.d.a ). Ho scatenato nel suo gregge uno spirito di confusione e di rivolta che mai finora ero riuscito di ottenere. Avete quel vostro pecoraro vestito di bianco che tutti i giorni chiacchiera, grida, blatera. Ma chi lo ascolta? Io ho tutto il mondo che ascolta i miei messaggi e li applaude e li segue. Ho tutto dalla mia parte. Ho le cattedre con le quali ho dato scacco alla vostra filosofia. Ho con me la politica che vi disgrega. Ho l'odio di classe che vi dilacera. Ho gli interessi terreni, l'ideale di un paradiso di terra che vi accanisce gli uni contro gli altri. Vi ho messo in corpo una sete di denaro e di piaceri che vi fa impazzire e vi sta riducendo in un'accozzaglia di assassini. Ho scatenato in mezzo a voi una sessualità che sta facendo di voi una sterminata mandria di porci. Ho la droga che presto farà di voi una massa di miserabili larve di folli e di moribondi. Vi ho portati ad ottenere il divorzio per sgretolare le famiglie. Vi ho portati a praticare l'aborto con cui fate stragi di uomini prima che nascano. Tutto quello che può rovinarvi non lo lasco intentato, e ottengo ciò che voglio: ingiustizie a tutti i livelli per tenervi in continuo stato di esasperazione; guerre a catena che devastano tutto e vi portano al macello come pecore; e insieme a questo la disperazione di non potersi liberare dalle sciagure con le quali devo portarvi alla distruzione. Conosco fin dove arriva la stupidità degli uomini, e la sfrutto fino in fondo. Alla redenzione di quello che si è fatto ammazzare per voi bestie ho sostituito quella di governanti massacratori, e voi vi buttate al loro seguito come stupidissime pecore. Con le mie promesse di cose che non avrete mai sono riuscito ad accecarvi, a farvi perdere la testa, fino a portarvi facilmente dove voglio. Ricorda che io vi odio infinitamente, come odio Colui che vi ha creati". Poi aggiunse: "In un secondo momento mi lavorerò uno per uno i parroci rispetto al loro pastore. Oggi il concetto di autorità con funziona più come una volta. Sono riuscito a dargli uno scossone irreparabile. Il mito dell'ubbidienza sta tramontando. Per questa via la Chiesa sarà portata alla polverizzazione. Intanto vado avanti con la decimazione continua dei preti, dei frati e delle suore, fino ad arrivare allo spopolamento totale dei seminari e dei conventi; tolti di mezzo i Suoi "operai della Vigna", subentreranno i miei e avranno via libera nel loro lavoro definitivo". Quindi rivelò:

 

   1. Quali sono i suoi migliori collaboratori: "A me preme incrementare il numero dei preti che passano dalla mia parte. Sono i migliori collaboratori del mio regno. Molti o non dicono più messe o non credono a ciò che fanno sull'altare. Molti di essi li ho attirati nei miei templi, al servizio dei miei altari, a celebrare le mie messe. Vedessi che meravigliose liturgie ho saputo imporre loro a sfregio di quelle che celebrate nelle vostre chiese. Le mie messe nere".

   2. Quali sono i suoi più grandi nemici: "Quelli legati alla Sua amicizia, quelli che Egli riesce a conservare sempre suoi. Quelli che lavorano e si consumano per i suoi interessi che zelano la sua gloria. Un malato che per gli amici soffre e si offre per gli altri. Un prete che si conservi fedele, che preghi molto, che non si sia mai fatto contaminare, che si serve della messa, di quella tremenda maledettissima messa, per farci un male immenso e strapparci una moltitudine di anime. Questi sono per noi gli esseri più odiosi, quelli che maggiormente pregiudicano gli affari del nostro regno".

   3. Infine satana, mostrandogli una folla sterminata di giovani in una piazza di città gli disse: "Guarda, guarda che spettacolo meraviglioso!... E' tutta gioventù passata dalla mia parte. E' gioventù mia. Molta l'ho irretita con la lussuria, con la droga, con lo spirito del materialismo ateo. Quasi tutti sono venuti sù senza i soliti sciacqui battesimali. Questi giovani sono passati attraverso scuole programmate su ateismo sindacale. Lì hanno imparato che non è stato quello di lassù a creare l'uomo. Ora sono agguerriti a una lotta attiva contro di lui, che resiste a scomparire. Ma scomaprirà. E' fatale! Questi miei giovani hanno imparato a disfarsi di tutte le cosiddette verità eterne. Per essi esiste solo il mondo materiale e sensibile. E' stato un gigantesco lavaggio al cervello, e ci serviremo di questo per tutti coloro che osassero ancora tenersi aggrappati alle vecchie credenze. Egli deve scomparire in modo assoluto dalla faccia della terra. Presto verrà il giorno che neppure il suo nome verrà più ricordato. Le poche cose di resistenza che non riusciremo ad eliminare con la nostra filosofia, le annienteremo col terrore. Ci sono per i resti decine e decine di lager dove li manderemo a marcire. Così per tutti i paesi della terra. Uno dopo l'altro devono cadere ai miei piedi, abbracciare il mio culto, riconoscere che l'unico signore del mondo sono io..."

   4. In una seduta medianica: "Io copro di rovine il mondo, lo inondo di sangue e di lacrime; io deformo ciò che è bello, rendo sordido ciò che è puro, abbatto ciò che è grande; faccio tutto il male che posso e vorrei poterlo aumentare fino all'infinito. Io sono tutto odio, niente altro che odio. Se conosceste la profondità, l'altezza e la larghezza di quest'odio, avreste un'intelligenza più vasta di tutte le intelligenze che vi furono fin dal principio del mondo, anche se queste intelligenze fossero riunite in una sola. E quanto più odio, tanto più soffro, ma il mio odio e le mie sofferenze sono immortali come me, perché io non posso non odiare, come non posso non vivere sempre. Ciò che accresce in me questa sofferenza, ciò che moltiplica questo odio è il pensare che io sono stato vinto, che odio inutilmente e che faccio tanto male inutilmente. Ma che dico, inutilmente? No! Una gioia l'ho, se posso chiamarla tale; è l'unica gioia che io abbia; quella di uccidere le anime per le quali Egli ha versato il Suo sangue, per le quali è morto, risorto e salito in cielo. Ah, si! Io rendo vana la sua incarnazione, la sua morte; le rendo vane queste cose per le anime che uccido. Capite? UCCIDERE UN'ANIMA!!! Egli l'ha creata a Sua immagine, l'ha amata di un amore infinito, per lei fu crocifisso. Ma io quest'anima gliela prendo, gliela rubo, la uccido e la perdo con me. Io quest'anima non la amo, ma l'odio sommamente; eppure essa mi ha preferito a Lui. Come mai io dico queste cose? Vi potreste convertire, anche voi! Potreste scapparmi! Eppure debbo dirle queste cose, perché Egli mi costringe. Volete sapere quanto io soffro e quanto odio? Io sono capace di odio e di dolore nella stessa misura con cui ero capace di amore e di felicità. Io, Lucifero, son divenuto satana, l'avversario. In questo momento io ho tutta la terra nel mio pensiero, tutti i popoli, tutti i governi, tutte le leggi. Ebbene, io tengo la direzione di tutto il male che si prepara. E, dopo tutto, quale vantaggio me ne viene? Io sono stato vinto già prima! Tuttavia qualche vantaggio l'ho ricavato; io gli uccido delle anime, delle anime immortali, delle anime che Egli ha pagato sul Calvario" ( J.Daniel, Lucifero smascherato, EP).

Da: http://www.mariadinazareth.it/inferno%20libro%20a%20tu%20per%20tu....htm

 

Un principio base della strategia millenaria massosatanista di asservimento del mondo è lo sfruttare i sette vizi capitali in chi ne è afflitto, e l’instillarli in chi ne è  libero, per rendere servi individui e famiglie.

(“Figlio di fessi e fesso tu stesso

fesso e servo ti faccio rimanere

a te e alla tua famiglia di servi fessi

servi per l’eternità”)

 

I sette vizi capitali sono:

    * Superbia  (desiderio irrefrenabile di essere superiori, fino al disprezzo delle regole naturali innate di rispetto altrui).

    * Avarizia (desiderio irrefrenabile dei beni temporali, visti come parti essenziali del sé, della propria identità, contro gli altri).

    * Lussuria (desiderio irrefrenabile del piacere sessuale fine a se stesso, considerando l’altro un oggetto di divertimento e/o di violenza).

    * Invidia (astio e tristezza per le capacità, i meriti, il bene altrui, percepiti come male proprio).

    * Gola (abbandono ed esagerazione nei piaceri della tavola, e non solo).

    * Ira (perdita di controllo su se stessi, irrefrenabile desiderio di risolvere i conflitti con la prevaricazione e la violenza).

    * Accidia (torpore malinconico, passività imbelle di fronte al male, inerzia nel vivere e nel compiere opere di bene).

 

Filippo Matteucci

Tea Party Federazione Liberista (Founder)

http://www.facebook.com/groups?%2F104254476309818%2F#!/groups/104254476309818/






25 gennaio 2012

SE NON TI OCCUPI DI POLITICA LA POLITICA SI OCCUPERA’ DI TE. - T.P. FEDERAZIONE LIBERISTA


SE NON TI OCCUPI DI POLITICA LA POLITICA SI OCCUPERA’ DI TE.  - T.P. FEDERAZIONE LIBERISTA  

Se non ti occupi di politica la politica si occupera’ di te, dei tuoi redditi, dei tuoi beni, della tua famiglia, dei tuoi figli, della tua mente, della tua salute.    

Noi crediamo che il superamento della contrapposizione tra destra e sinistra, obsoleta, inutile e ingannevole per il popolo, sia un nuovo liberismo marcatamente privatista, regolato tramite forme evolute di democrazia diretta.   

Noi siamo il Tea Party Federazione Liberista. Da non confondere col Tea Party Italia. Rispetto al Tea Party Italia non siamo né amici né nemici, siamo semplicemente un’altra cosa, ben diversa. Crediamo che la gente comune debba essere avvicinata alla politica, invitata e indotta a fare politica con liberalismo e cortesia, e non allontanata dalla politica da scagnozzi e tirapiedi delle famiglie padrone, da odiosi atteggiamenti di sufficienza e irrisione. Il cittadino, il lavoratore DEVE , nel suo interesse, occuparsi di politica, perché se lascia la politica in mano alle famiglie padrone e ai loro lacchè fa il loro gioco, costoro lo proletarizzeranno tramite tasse, inflazione, debito pubblico, spesa pubblica pilotata. Per questo crediamo che i movimenti politici non debbano essere preconfezionati dai poteri forti, calati dall’alto come una cappa che imprigioni e inganni le menti dei cittadini canalizzando la protesta nel nulla, ma debbano invece nascere spontaneamente dalla base, come i no tav o i comitati antimovida dei residenti, ed essere ispirati da chi da anni si batte contro questo regime lavacervelli, tiranno, predone e oppressore. Occorre far capire anche a coloro col cervello lavato dalla propaganda “di sinistra” dei poteri forti, che nella vita le uniche tutele che hai contro le famiglie padrone che vogliono proletarizzarti e mantenerti servo sono la tua salute, la tua famiglia, la tua proprietà privata, il tuo clan parentale, la tua rete di vere amicizie, la tua comunità locale. Tutto il resto è contro di te, in primo luogo lo stato.

Non ci interessa essere “ufficiali”, riconosciuti da qualche mass media di regime o da qualche potere forte: l’ostracismo, l’irrisione o la non considerazione da parte dell’odioso e odiato establishment massostatalista e antipopolare ci rafforzano certificandoci come autentici mille volte di più di qualsiasi hosting da parte di di soggetti inautentici e fregapopoplo.

Ci interessano poco le contingenze politiche del momento. Non ci interessano personalismi, arrivismi e carrierismi. Non ci interessa fare i portaborse, i leccapiedi del politico di turno. I nostri scritti, i nostri interventi, le nostre conferenze dimostrano che siamo liberisti da decenni, dalla nascita, da sempre, non pischelli antipatici e arroganti che sognano la carriera politica. Non ci interessano prebende e poltrone.

LA NOSTRA E’ PRIMA DI TUTTO UNA BATTAGLIA CULTURALE.

I nostri grandi maestri sono noti: Margaret Thatcher, Ronald Reagan, H. H. Hoppe, Von Hayek, Von Mises, Rothbard, Jesus Huerta De Soto, Arthur Laffer, Milton Friedman, ma anche Giacinto Auriti, Papa Leone XIII, Ghandi, i Classici del Liberismo da Bastiat a Smith, da Ricardo a Menger. Valutiamo, con i dovuti distinguo ma anche con estremo interesse, gli scritti di Fisiocratici e Mercantilisti, di Gianfranco Miglio, e di tutti i contemporanei ( Maurizio Blondet, Paolo Franceschetti, Edoardo Longo, solo per citarne alcuni ) che si battono per la libertà degli individui, delle famiglie, delle comunità locali contro lo statalismo mondialista, la dottrina delle famiglie padrone dei poteri forti. E non c’importa se questi autori vengono considerati “di destra” o “di sinistra”. Non abbiamo pregiudizi e preclusioni, e siamo pronti a collaborare con chiunque, fosse anche il più stalinista dei comunisti, il più nazista dei fascisti, il più tradizionalista dei cattolici, il più integralista degli islamici, il più anarchico degli antistatalisti, si sta battendo contro questo regime mondialista che vuol asservire popoli e famiglie ai suoi maligni e predatori disegni. Questo perché abbiamo il massimo rispetto di tutte le opinioni altrui; non abbiamo nessun rispetto né timore reverenziale verso i tiranni e i predoni, né tanto meno verso i loro tirapiedi, specie quando costoro recitano, per ingannare il popolo, quel ruolo di liberisti che spetta a noi in primis.

E il popolo sa giudicare: un popolo informato saprà capire chi è in buona fede, chi si batte per il Bene e chi per il male.


T.P. Federazione Liberista  -  Filippo Matteucci (Founder)

http://www.facebook.com/groups?%2F104254476309818%2F#!/groups/104254476309818/

http://PropertyandMarket.ilcannocchiale.it/post/2694780.html

http://www.hanshoppe.com/wp-content/uploads/publications/Federalismo_Liberta.pdf

http://propertyandmarket.ilcannocchiale.it/2011/11/11/la_patrimoniale_arricchisce_i.html

http://finance.yahoo.com/news/Low-rates-squeeze-savers-and-apf-3139420642.html?x=0

http://www.borsaplus.com/index.php/archives/2011/06/29/piu-tasse-sui-nostri-risparmi-no-grazie/

www.ricorsi-autovelox.com/pagine.php?n=sistema_giudiziario_1

http://www.hanshoppe.com/wp-content/uploads/publications/trans/hoppe_natural-elites-italian.pdf

http://www.filosofiapolitica.net/showArticle.asp?ID=03-02-09-Hoppe&IDArea=2&dateReview=03-02-2009&typeMenu=0&showMenu=true

http://riecho-economiaeliberta.blogspot.com/2011/12/quale-guerra-stiamo-combattendo.html

http://www.cartalibera.it/per-ripagare-senza-sacrifici-il-debito-pubblico-trasformiamo-l%E2%80%99italia-in-un-paradiso-fiscale-2290/




23 novembre 2011

LE EUROTASSE STANNO GETTANDO L’ITALIA IN UNA RECESSIONE IRREVERSIBILE



LE EUROTASSE STANNO GETTANDO L’ITALIA IN UNA RECESSIONE IRREVERSIBILE

 

George Orwell: “Se la libertà significa qualcosa, allora significa il diritto di dire alla gente cose che non vuole sentire”.

 

Wolfgang Goethe: “In politica, come sul letto di malattia, molta gente si gira da una parte e dall’altra, pensando di trovare una posizione più comoda”.

 

John Stuart Mill: “Non possiamo mai essere certi che l’opinione che tentiamo di soffocare sia falsa; e se ne fossimo certi, soffocarla sarebbe ancora un male”.

 

POST COLLECTION

 

ELEZIONI POLITICHE 2013 : UN VOTO A FUTURA MEMORIA 

 

Il Prof. Monti vuol mettere al centro della sua politica l’Europa. Ma siamo tanto sicuri che rimanere nell’Unione Europea e nell’euro in particolare sia l’interesse del popolo italiano? Già l’euro ci ha dimezzato il potere d’acquisto e il valore dei risparmi. Ora Germania (col rifiuto egoistico e testardo degli eurobond) e Francia, per difendere il LORO euro vogliono farci ripagare in pochi anni il nostro debito pubblico, accumulato in oltre mezzo secolo. Questo vuol dire per noi gente comune SEMPRE PIU’ TASSE, ci ammazzeranno di tasse, gettando la nostra economia in una recessione IRREVERSIBILE. Quando c’era la lira si era creato un equilibrio di sopravvivenza: gli Italiani prestavano i soldi allo stato comprando BOT e CCT e ricevendone in cambio un buon interesse, soldi che spendevano in consumi, trainando l’economia. Al grosso debito pubblico si rimediava ogni tanto con una svalutazione della lira, che faceva respirare le nostre industrie esportatrici. Tutti sopravvivevamo. Allora dobbiamo chiederci: tutte queste tasse pazzesche per rimanere nell’euro sono nell’interesse del popolo o nell’interesse di oscuri poteri forti nostrani e internazionali, forse anti-italiani? Chi ci governa, indipendentemente dal colore politico o da una non dimostrata tecnicità, rappresenta il popolo o quei poteri forti antipopolari?

Un suggerimento: prendete la vostra agendina portatile, o l’agenda di casa, o fatevi un file sul pc, o prendete un foglio qualunque da conservare nella scheda elettorale, e SEGNATEVI I NOMI E COGNOMI DI TUTTI QUEI PARLAMENTARI DI PDL E LEGA favorevoli alle nuove tasse: quelli favorevoli AL RITORNO DELL’ICI SULLA PRIMA CASA e/o ALLA PATRIMONIALE ,... nonché i traditori che hanno fatto cadere Berlusconi.

Alle prossime elezioni elettorali che si terranno al più tardi nel 2013, riandate a vedere i loro nomi E NON VOTATELI, NON VOTATELI MAI PIU’.

Gli elettori del centrodestra non vogliono una destra alla Sarkozy o alla Merkel o alla Cameron, non vogliono una destra asservita a oscuri poteri forti internazionali e anti-italiani, non vogliono una destra statalista, dirigista, antidemocratica e tassaiola come la sinistra.

Gli elettori del centrodestra vogliono un Reagan o una Thatcher, e non un Sarkozy o una Merkel.

 

 

LE MISURE FISCALI IMPOPOLARI SONO QUELLE PRESE CONTRO IL POPOLO

Il popolo sa riconoscere i suoi nemici. Il popolo percepisce le cose come realmente sono. Vi ricordate la bufala dell’inflazione “percepita” come maggiore dell’inflazione reale? No, il popolo “percepiva” l’inflazione vera, non quella ufficiale e fasulla. Ugualmente adesso vogliono farci sembrare serio, responsabile, quasi eroico chi adotta misure fiscali IMPOPOLARI. No, chi adotta misure fiscali impopolari è uno che ruba al popolo, alle famiglie, ai lavoratori, ai risparmiatori, per dare ai ricchi, alla grande industria succhiasoldipubblici, al politburò, ai ceti parassitari, a sindacati e corporazioni, alle parti “sociali” che non rappresentano nessuno e che più antisociali non si può.

Ad ammazzare il popolo e l’economia di tasse qualsiasi tiranno e predone è buono, non ci volevano tanti professoroni e manager... Un’ulteriore tassazione affosserebbe in una recessione irreversibile un paese che invece ha bisogno di uno sviluppo selettivo e velocemente arricchente. Occorrono idee nuove che propongano uno sviluppo intelligente, basato su ciò che l’Italia già ha di competitivo, senza guardare in faccia a nessuno, tanto meno all’euro e all’Europa o ai padroni nostrani succhiasoldipubblici; anzi, proprio questi ultimi sono stati e sono tuttora i principali beneficiari della spesa pubblica grandemente finanziata con quel debito statale accumulato in mezzo secolo che ora vogliono criminalmente far ripagare a noi contribuenti sans pouvoir in cinque anni.

Una buona idea, da me proposta da anni, è quella di RIPAGARE SENZA SACRIFICI IL DEBITO PUBBLICO TRASFORMANDO L’ITALIA IN UN PARADISO FISCALE e turistico. Abbiamo TUTTO per farlo: storia, arte, clima, gastronomia, cultura, bellezze ambientali, nonché le migliori banche, i migliori intermediari finanziari d’Europa e del mondo, per divenire la residenza stabile e/o la meta turistica dei ricchi e dei benestanti del mondo, e ciò può portarci ben più ricchezza di qualsiasi altra tipologia di sviluppo economico. Per la crescita della ricchezza di ciascun Italiano e dell’Italia tutta non è necessario che “qualcun altro” paghi più tasse. Occorrono soluzioni tanto intelligenti quanto ovvie e praticabili, come questa da me avanzata, e meno spesa pubblica, meno sprechi, e non più tasse a questo o a quello.

Nel frattempo dobbiamo tutelare le nostre famiglie, i nostri figli, i nostri risparmi, le nostre proprietà, dallo stato e dalle famiglie padrone dello stato. La protezione individuale è la prima giustissima difesa, ma dobbiamo anche unirci, coalizzarci, organizzarci... LORO sono uniti, coalizzati, ORGANIZZATISSIMI e molto furbi... e vogliono tenerci divisi, atomizzati, senza la protezione della nostra proprietà, della nostra famiglia, del nostro clan parentale, delle nostre piccole comunità locali. Comportiamoci correttamente, probamente, cortesemente con la gente comune, coi senza potere come noi. Non lasciamo che i nostri figli vengano rincoglioniti da mode e abitudini attentamente studiate fin nei minimi particolari per dividere e distruggere le nostre famiglie. Non litighiamo coi nostri parenti, ma stiamo con loro in stretto contatto e aiutiamoci reciprocamente. Famiglie divise sono famiglie deboli, facilmente derubabili dei loro averi dallo stato e dalle famiglie padrone. Non litighiamo col nostro vicino di casa, ma uniamoci a lui per controllare il condominio, invece di lasciarlo nelle mani di qualche amministratore, magari di dubbia onestà. Non deleghiamo, non lasciamoci amministrare...

Un vecchio slogan di sinistra, eppure valido: el pueblo unido jamas sera vencido, neanche dai governi (non eletti, non da noi votati) dei baroni universitari ovviamente keynesiani, statalisti e tassaioli. 

 

 

EQUITA’ FISCALE?  MA QUANDO MAI... 

 

Ma fatemi il piacere! Il fisco è iniquo per sua natura. 

Una mia amica mi ha richiesto di dar voce alla sua protesta, paragonando la sua situazione economica e (non) lavorativa a quella di una delle categorie superprotette e sussidiate. Lascio parlare lei:

“Ho quasi 50 anni e dopo 19 anni di studio (comprese laurea e SSIS) sono una professoressa precaria disoccupata, totalmente disoccupata da quando la Gelmini ha obbligato i 30 alunni e più per classe, senza poter io più avere quelle supplenze temporanee o part time che mi davano un minimo di speranza. Non ho soldi né reddito, ho solo un appartamento lasciatomi in eredità dai genitori. Ora questo Monti, che non ho votato, vuole farmi pagare l’ICI sul mio unico bene, per giunta calcolato sulla base di rendite catastali urbane raddoppiate. Chi mi dà i soldi per pagare tale nuova ulteriore tassa? Me li dà il Prof. Monti, mio collega, lui sì ben retribuito? Ovviamente da questa nuova mazzata fiscale sugli immobili verranno esentati i proprietari agricoli, come sempre. Costoro da decenni hanno sempre beneficiato di sussidi, esenzioni fiscali quasi totali, crediti agevolati o a fondo perduto. Ricordo quando l’UMA (Utenti Motori Agricoli) elargiva loro la nafta per i trattori quasi gratis, e loro ci mandavano il riscaldamento e le loro Mercedes. A me chi ha mai pagato la benzina per recarmi a far scuola? Le rendite dominicali e agrarie dei catasti terreni sono ridicole: grazie ad esse loro pagano, quando e se le pagano, IRPEF e ICI ridottissime.  In Umbria e nelle Marche con la scusa del terremoto del ’97 hanno avuto ricostruiti a nuovo, GRATIS (coi soldi miei!) abitazioni e annessi crollati 40 anni prima del terremoto. Per non parlare delle quote PAC, una rendita di circa 300 euro per ettaro, che l’Europa paga agli agricoltori prendendo i soldi da noi contribuenti, a SOSTEGNO del reddito degli agricoltori stessi, come se ne avessero bisogno! Chi mai ha sostenuto il MIO reddito? Hanno case – ville pluripiano , finanziate con crediti agevolati e a fondo perduto, e sulle quali non hanno mai pagato una lira di tasse in quanto “rurali”, hanno belle auto e trattori air conditioned, vanno sempre a caccia e a ballare, e se ti accosti alle loro proprietà per fare un pic-nic in campagna, non ti fanno nemmeno avvicinare, minacciandoti di qualche fucilata o di bucarti le ruote (mi è capitato!). Non provate poi ad acquistare un pezzetto di terra, magari per farci l’orto.  Ti si avventano contro come vampiri con insulti e diritti di prelazione gli agricoltori confinanti, la terra deve essere tutta e solo loro. La stessa coldiretti, cui mi ero rivolta per informazioni sull’inizio di un’attività agricola (non sapendo più io disoccupata cosa fare per vivere) mi ha dato in malo modo una risposta riassumibile in ‘se non vieni da una famiglia di agricoltori che cosa vieni a rompere?’ 

Allora emerito remuneratissimo collega Prof. Monti, questa sarà la tua tanto conclamata EQUITA’? Perché fai pagare l’ICI a me che non ho un soldo, e invece non togli la rendita delle quote PAC ai SIGNORI agricoltori, che sono stati fin troppo agevolati?”

Questo è quanto domanda la mia amica Prof precaria disoccupata. E la sua obiezione è giustissima, sacrosanta. Non dico di far pagare più tasse a qualcuno, agli agricoltori, ma di ELIMINARE QUALSISI SUSSIDIO DI STATO questo sì, comprese le scandalose quote PAC. Quanto sarebbe meglio se lo stato si occupasse, cosa che non fa, di giustizia, ordine pubblico, difesa dei confini e di una sanità non omicida, E BASTA, chiedendo in cambio poche e giuste tasse, invece di intervenire nell’economia con provvedimenti distorsivi che tolgono ai poveri per dare ai ricchi, foraggiando con sussidi, magari per comprare consenso, settori clientelari, obsoleti e parassitari? L’intervento dello stato in economia, con tasse, inflazione, spesa pubblica e debito pubblico, è sempre il contrario dell’equità.

MENO STATO, MENO TASSE, PIU’ EQUITA’, PIU’ LIBERTA’, PIU’ RICCHEZZA.

 

 

IN ARRIVO L’EUROBOLLO ECOLOGICO SULLE AUTO DEI POVERI. 

 

Dal 2014.  L’ecologia, con la bufala del riscaldamento globale, sta diventando uno dei principali pretesti per imporci ed estorcerci ulteriori tasse.

Pensate che gli Inglesi non hanno neanche più la libertà di accendersi un fuoco nel camino, perché il camino rende la casa più inquinante e quindi soggetta a maggiori tasse! Sono stati costretti a sostituire i camini con dei finti camini elettrici.

Ora vogliono tartassare le auto vecchie, cioè le auto dei poveri, degli anziani, degli immigrati, di chi non ha i soldi per arricchire ulteriormente gli AgnelliElkann e soci... Ma cosa diavolo aspetta la gente a ribellarsi?!? 

 

 

NO AL RITORNO DELL’ICI SULLA PRIMA CASA

NO ALLA PATRIMONIALE

NO AL PRELIEVO – FURTO SUI CONTI CORRENTI

SI A TAGLI DECISI E MASSICCI ALLA SPESA PUBBLICA

 

L’esenzione ICI sulla prima casa un’ANOMALIA? A me pare un’anomalia che io debba pagare ancora tasse sulla mia abitazione comprata con i risparmi (tassati) e i sacrifici (tassati) di una vita.

Caro Monti, ma chi sei, ma chi ti ha votato?

Per ammazzare il popolo e l’economia di tasse qualsiasi tiranno e predone è buono, non ci volevano tanti professoroni e manager...

Il grosso della spesa pubblica va a finire nelle tasche dei ricchi e dei ricchissimi, dei padroni dello stato e dei loro lacchè, e di chi vende loro il consenso per qualche briciola o elemosina di assistenzialismo.

La spesa pubblica va nelle tasche delle famiglie padrone, dei ceti parassitari, delle categorie iperprotette, di corporazioni e sindacati che rappresentano solo se stessi, che non sono “parti sociali” ma organizzazioni parassitarie e antipopolari.

Siamo stufi di mantenere coi NOSTRI soldi parassiti di ogni genere, dalla grande industria assistita ai suoi lacchè del politburò, ai milioni di dipendenti pubblici che ci danno il solo servizio di romperci l’anima intralciando il libero mercato, di pagare noi il sostegno al reddito dei contadini (quote PAC = rendita) e le consulenze d’oro delle regioni.

Per sviluppare l’economia occorre liberarla dalla predazione fiscale e contributiva, e da tutti i vessatori obblighi normativi, burocratici e amministrativi.

Chi si azzarda oggi a intraprendere un’attività produttiva, sapendo che dovrà pagare immediatamente migliaia di euro ai vari inutili INPS, INAIL, ecc. , che metà del costo dei dipendenti consisterà in tasse e contributi, e che buona parte del suo profitto se lo papperanno le famiglie padrone di questo stato che nessuno vuole, eccetto chi ci mangia sopra, sulle spalle dei ceti produttivi. 

LO STATO NON DEVE FARE... meno lo stato fa meglio sta il popolo; lo stato non risolve i problemi del popolo, glieli crea...

PAGARE PIU’ TASSE OGGI VUOL DIRE PAGARNE ANCORA DI PIU’ DOMANI: dare soldi a chi ha il potere di tassarti vuol dire far aumentare ancora il suo potere, così il tiranno predatore, domani, ancora più potente grazie ai TUOI soldi, che TU imbelle gli hai dato senza reagire, potrà tassarti ancora di più, fino a proletarizzare e schiavizzare te e la tua famiglia, facendoti dipendere dall’assistenza dello stato.

Il debito pubblico, comincino a pagarlo i ceti parassitari, quelli che per decenni hanno vissuto sulle tasse pagate da noi e sui debiti che facevano contrarre allo stato e che ora vogliono far ripagare a noi. 

Le borse mondiali oggi vanno giù, domani vanno su, questo è il loro NORMALE divenire, le perdite di oggi si trasformeranno nei guadagni di domani, borse basse sono un’ottima occasione per investire, i periodi di calo in borsa non sono mai preoccupanti e SONO SEMPRE REVERSIBILI.

INVECE LE TASSE UNA VOLTA MESSE NESSUNO LE TOGLIERA’ MAI PIU’, una volta aumentate nessuno le diminuirà mai più. BISOGNA AVER PAURA DELLE TASSE, NON DELLE BORSE. Nell’ultimo secolo di “riformismo”, la pressione fiscale non ha fatto altro che salire, depredando i cittadini, i lavoratori, le famiglie, squilibrando il mercato, soffocando l’economia, distorcendo la libera concorrenza, foraggiando apparati pubblici clientelari, parassiti e vessatori. L’economia è strangolata da tasse, contributi previdenziali obbligatori, inflazione, vessazioni burocratiche e amministrative.

Oggi, se vogliamo rimanere un paese produttivo, libero e democratico, dobbiamo assolutamente invertire tale tendenza, seguendo fedelmente un unico semplice principio: nessuna nuova tassa deve essere creata, nessuna tassa esistente deve essere aumentata, tutte le tasse esistenti devono essere diminuite o, se possibile, abolite. Meno spesa pubblica e meno sprechi, e non più tasse a questo o a quello. 

 

FATECI VOTARE!

LADRI DI DEMOCRAZIA, LADRI DI SOLDI ALTRUI. 


Filippo Matteucci  -  Economista

Tea Party Federazione Liberista - DEMOCRAZIA DIRETTA TURNARIA  (Founder)

 

http://www.facebook.com/groups?%2F104254476309818%2F#!/groups/104254476309818/

http://PropertyandMarket.ilcannocchiale.it/post/2694780.html

http://www.hanshoppe.com/wp-content/uploads/publications/Federalismo_Liberta.pdf

http://propertyandmarket.ilcannocchiale.it/2011/11/11/la_patrimoniale_arricchisce_i.html

http://finance.yahoo.com/news/Low-rates-squeeze-savers-and-apf-3139420642.html?x=0

http://www.agoravox.it/Per-il-bene-di-tutti-la-tassazione.html

http://www.borsaplus.com/index.php/archives/2011/06/29/piu-tasse-sui-nostri-risparmi-no-grazie/

www.lewrockwell.com/paul/paul334.html

www.ricorsi-autovelox.com/pagine.php?n=sistema_giudiziario_1

http://www.hanshoppe.com/wp-content/uploads/publications/trans/hoppe_natural-elites-italian.pdf

http://www.filosofiapolitica.net/showArticle.asp?ID=03-02-09-Hoppe&IDArea=2&dateReview=03-02-2009&typeMenu=0&showMenu=true

http://www.rischiocalcolato.it/2011/11/giuliano-melani-italiani-fate-uno-sforzo-comprate-il-debito-dell%E2%80%99italia.html

http://www.cartalibera.it/per-ripagare-senza-sacrifici-il-debito-pubblico-trasformiamo-l%E2%80%99italia-in-un-paradiso-fiscale-2290/

 

 

Le proposte di Filippo Matteucci nella loro cinica freddezza offrono una prospettiva realistica alla soluzione dei problemi italiani.

Nella palude di moralismo ideologico spesso foriero di danni peggiori del male che si propongono di curare, rappresentano una eccezione che proprio per la sua razionale efficacia non verrà adottata ma anzi irrisa o ignorata.” (Walter Monici)





17 settembre 2011

TASSE SUL RISPARMIO E LIBERISMO

 



TASSE SUL RISPARMIO E LIBERISMO


LO STATO NEMICO DEI CETI PRODUTTIVI

Lo stato non è un soggetto ma uno strumento nelle mani delle famiglie padrone contro il popolo: LO STATO NON DEVE FARE... meno lo stato fa meglio sta il popolo; lo stato non risolve i problemi del popolo, glieli crea...

Non capisco la follia di coloro (vedi quelli di sinistra) che pur riconoscendo che lo stato è uno strumento delle famiglie padrone CONTRO IL POPOLO, a tale strumento vogliono dare più poteri e più tasse.

Non c'è alcuna differenza tra una destra statalista e una sinistra socialcomunista statalista: sono entrambe CONTRO IL POPOLO e serve dei dominanti del momento. Chi è IL POPOLO? Tutti coloro che, indipendentemente dal loro livello di ricchezza, NON HANNO POTERE, non possono cioè usare lo stato, il fisco, l'emissione di moneta per imporre agli altri prestazioni patrimoniali o fisiche. Tasse, contributi previdenziali obbligatori, inflazione, debito pubblico, spesa pubblica, vessazioni burocratiche e normative sono tutti STRUMENTI DELLA NUOVA SCHIAVITU'.


TRADIMENTO DEL MANDATO ELETTORALE

Questa maggioranza era stata votata e deputata a governare dai cittadini per ridurre le tasse e tagliare la spesa pubblica. Ora sta alzando tasse e spesa pubblica, in particolare accanendosi sui risparmiatori (già tartassati dall’inflazione), tradendo il mandato, e deve essere mandata a casa. Questo governo non si limita a enunciazioni e propositi, questo governo le riforme contro il popolo le fa davvero. Pensate alla epocale mazzata fiscale sul risparmio, finalizzata al blocco della mobilità sociale: prevista trent’anni fa nel programma “Rinascita democratica” della P2, negli ultimi sei anni pervicacemente richiesta dagli stessi poteri forti contro i loro competitors immobiliaristi e speculatori finanziari, realmente attuata solo da questo governo quest’anno quale obbediente resa ai poteri forti medesimi.

Quali rimedi anticrisi questo governo escogita, magari in combutta con le parti "sociali"? Ma cosa hanno di "sociale" costoro? Rappresentano il popolo o se stessi? Rubare soldi alle famiglie tartassando i risparmi per finanziare infrastrutture (autostrade e tav) che rovinano la vita e le proprietà di altre famiglie.

Cosa ha di liberista questo governo? Esistono Tea Party italiani che non siano delle buffonate o dei sindacati gialli, raccattavoti per un centrodestra zombie? Negli stati uniti i TEA PARTY hanno condizionato l'accordo repubblicani - democratici sulle misure economiche: ovvero SOLO TAGLI ALLA SPESA PUBBLICA E NIENTE TASSE.

Da mesi propongo una Federazione Liberista dei Tea Party Italiani, qualcosa di concreto, invece delle solite chiacchiere o di velleitarie utopie: non vi potrebbe essere momento politico migliore.


I RISPARMI VANNO IN FUMO? TARTASSIAMO I RISPARMI!

Le borse mondiali crollano provocando ingenti perdite agli investitori, bruciando i risparmi di famiglie, lavoratori, anziani, l’economia è strangolata da tasse, contributi previdenziali obbligatori, inflazione, vessazioni burocratiche e amministrative e... quali misure vengono prese dai nostri governanti e dai loro padroni?

Il RADDOPPIO DELLA TASSAZIONE SULLE RENDITE FINANZIARIE , ovvero sui risparmi di famiglie, lavoratori e anziani!

All’idiozia (predatoria) non c’è limite!

Ma quando mai un’economia così depredata e tiranneggiata riuscirà a sopravvivere? E nessuno fa nulla...L’attacco fiscale ai risparmi è un’occasione politico – ideologica da non perdere

Il risparmio è lo strumento principale attraverso il quale una famiglia può iniziare a costruirsi un capitale privato.

Uccidere fiscalmente il risparmio per indurre le famiglie a sperperare i loro patrimoni in consumi inutili o dannosi vuol dire uccidere la MOBILITA' SOCIALE.

Bloccare la mobilità sociale vuol dire che le famiglie di ricchi rimarranno ricche e le famiglie dei poveri rimarranno povere.

Ed è proprio questo che vogliono, fin dai tempi della P2: non sotto la costrinzione di crisi contingenti o della "speculazione" mondiale, ma programmato e pervicacemente perseguito da decenni, com'è nel loro stile.

Berlusconi e Tremonti li hanno accontentati, TARTASSANDO I RISPARMI DELLE FAMIGLIE.


ASSENZA DI RAPPRESENTANZA POLITICA DEI LIBERISTI

In giro vi e’ un malessere, un disgusto diffuso, causato dall’inusitato attacco fiscale al risparmio delle famiglie, dei lavoratori, degli anziani. La depredazione fiscale del risparmio segna la morte politica del PdL e di Berlusconi. Il PdL implodera’ alle prossime elezioni frammentandosi e la Lega perdera’ fortemente consensi. Questo suicidio politico costituisce un’occasione d’oro per tutti quei movimenti politico-economici liberisti, liberali, libertarian che condividono la regola meno stato, meno tasse, piu’ mercato, piu’ ricchezza. Occorre verificare se tra i liberisti vi sono soggetti che hanno l’intelligenza, la capacita’ e la tempestivita’ per girare a proprio favore tale diffuso malcontento tra gli elettori.

Dopo che il centrodestra ha tradito liberi professionisti e risparmiatori, chi rappresenta e difende politicamente liberi professionisti e risparmiatori? I governi, i poteri forti, il politburò sembrano tutti invasati da un'ORGIA FISCALE E VESSATORIA senza freno: infatti non trovano nessuna resistenza nella loro predazione fiscale e nell'imposizione di misure vessatorie e illiberali, in particolare contro gli autonomi, contro le partite iva.


ATTACCO AL RISPARMIO POPOLARE

Berlusconi e Tremonti: raddoppio dell’imposta sostitutiva sui rendimenti del risparmio e superbollo sui depositi titoli (una volta il superbollo si metteva sulle auto di lusso o inquinanti, oggi è stato messo sui risparmi delle famiglie...). Merkel e Sarkozy: tassa sulle transazioni finanziarie. Bersani: imposta patrimoniale...

AI POTERI FORTI NON PIACE IL RISPARMIO POPOLARE.

Il risparmio dà chance di mobilità sociale e di ricambio delle elite, e i poteri forti non vogliono essere ricambiati o rottamati. Immobiliaristi e speculatori finanziari possono essere solo loro, non il popolo. Loro possono speculare su azioni e immobili dalle loro società e residenze estere senza pagare una lira di tasse. Il popolo non deve speculare, deve rimanere popolo, incapace e ottuso, al massimo col solo necessario per sopravvivere. Questa è la democrazia e la libera concorrenza che vogliono i poteri forti.

Tutto ciò che è OBBLIGATORIO è contro il popolo (altrimenti non sarebbe obbligatorio): tasse, contributi pseudoprevidenziali, formazione ecc.. QUESTO E' IL NUOVO SCHIAVISMO.

Il vero PROBLEMA è perché il popolo rincoglionito da stadi, movida, discoteche, offerte dei centri commerciali, sesso, musica, notti bianche ecc. NON SI RIBELLA?

Certo è più facile farsi una canna o una dose o la mina del sabato sera che organizzarsi e ribellarsi.

I liberisti (molti e divisi) dovrebbero trovare un'intesa comune su pochi punti programmatici che li uniscano, e smetterla di dividersi e litigare su delle quisquilie.

Ovvio che qualsiasi movimento e federazione liberista dovrebbe essere amministrato secondo i principi della democrazia turnaria, ovvero con rotazione delle cariche rappresentative, altrimenti non sarebbe un'associazione veramente democratica, ma solo l'ennesima replica dei movimenti politici esistenti fregapopolo.

Hanno annientato i piccoli commercianti a favore della grande distribuzione, i piccoli artigiani a favore delle grandi catene di assistenza, i piccoli calzaturieri a favore degli amici dei salotti buoni... ecc.

Nel 2005 iniziò l'annientamento ope judicis et aerarii di immobiliaristi e investitori finanziari, ora tocca agli avvocati: normale no?

Sono progetti di annientamento, proletarizzazione e schiavizzazione portati avanti da decenni: il raddoppio delle tasse sulle rendite finanziarie (= risparmi delle famiglie dei lavoratori) era nel programma di Rinascita Democratica della P2 di 30 anni fa: oggi la manovra Tremonti e conseguente riforma fiscale la sta attuando.


COLPIRE LE FAMIGLIE CHE RISPARMIANO DISTRUGGE L'ECONOMIA

TAX HEAVENS: ce la vedete la famiglia media italiana che si trasferisce a Labuan o alle Barbados? Eleggere chi? Chi rappresenta oggi i liberisti? Berlusconi e Tremonti hanno tradito. E poi le pressioni internazionali hanno dimezzato i paradisi fiscali: quelli ancora esistenti per quanto tempo rimarranno tali? Saranno sempre più ad uso esclusivo delle famiglie padrone degli stati e delle multinazionali. E’ a casa nostra che dobbiamo combattere ideologicamente e politicamente. Altrimenti sono solo chiacchiere

Colpire i possessori di redditi finanziari e da risparmio tramite bassi tassi di interesse, ovvero tassi di interesse reali - al netto d'inflazione - NEGATIVI, o con il raddoppio della tassazione sulle rendite finanziarie, o con i superbolli sui depositi titoli, o con la iettatoria tobin tax, la tassa sulle transazioni finanziarie, DISTRUGGE L'ECONOMIA, anche se fa comodo ai poteri forti...

Confrontate questi articoli:

http://finance.yahoo.com/news/Low-rates-squeeze-savers-and-apf-3139420642.html?x=0

http://www.societalibera.org/it/documdi/documdi_20050929_matteucci.html

http://cromwell.ilcannocchiale.it/2011/02/27/mario_draghi_e_i_tassi_di_inte.html

http://www.bancaditalia.it/interventi/integov/2011/forex-26022011/Draghi_260211.pdf http://www.facebook.com/groups?%2F104254476309818%2F#!/groups/104254476309818/


CAPIRE LA MANOVRA FISCALE DI TREMONTI

Io introdurrei nei piani di studio di scuole e università la materia SCIENZA DEL POTERE: cos’è il potere, chi ce l’ha, come lo si consegue, come lo si mantiene, come lo si gestisce, con quali strumenti e procedure... Il punto focale di questa manovra è L'ACCANIMENTO FISCALE SUL RISPARMIO DELLE FAMIGLIE (raddoppio dell'imposta sui rendimenti del risparmio e superbollo sui depositi titoli), evidentemente connesso alla tassazione delle transazioni finanziarie tanto voluta da Merkel e Sarkozy e dai loro burattinai. TUTTI GLI ALTRI PUNTI DELLA MANOVRA SONO, SOTTO IL PROFILO DELLA CONOSCENZA DEL POTERE, SECONDARI. L'attacco fiscale a quel risparmio che è il MOTORE DELLA MOBILITÀ SOCIALE E DEL RICAMBIO DELLE ELITE, è stato programmato (P2) e pervicacemente portato avanti da decenni, per scopi ben precisi di mantenimento del potere, che vanno ben al di là del racimolare 4 centesimi per l'erario. Capire questo evento EPOCALE è fondamentale per capire i rapporti di potere in Italia e in Europa.

Filippo Matteucci
Economista Privatista

 

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16 agosto 2011

TEA PARTY FEDERAZIONE LIBERISTA



TEA PARTY  FEDERAZIONE LIBERISTA   

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MENO STATO, MENO TASSE, MENO SPRECHI, MENO PARASSITI, MENO LADRI. 

PIU’ MERCATO, PIU’ RICCHEZZA, PIU’ MERITO, PIU’ LIBERTA’ 


Nell’ultimo secolo di “riformismo”, la pressione fiscale non ha fatto altro che salire, depredando i cittadini, i lavoratori, le famiglie, squilibrando il mercato, soffocando l’economia, distorcendo la libera concorrenza, foraggiando apparati pubblici clientelari, parassiti e vessatori. L’economia è strangolata da tasse, contributi previdenziali obbligatori, inflazione, vessazioni burocratiche e amministrative.

Oggi, se vogliamo rimanere un paese produttivo, libero e democratico, dobbiamo assolutamente invertire tale tendenza, seguendo fedelmente un unico semplice principio: nessuna nuova tassa deve essere creata, nessuna tassa esistente deve essere aumentata, tutte le tasse esistenti devono essere diminuite o, se possibile, abolite. Meno spesa pubblica e meno sprechi, e non più tasse a questo o a quello.

Lo stato non è un soggetto ma uno strumento nelle mani delle famiglie padrone contro il popolo: LO STATO NON DEVE FARE... meno lo stato fa meglio sta il popolo; lo stato non risolve i problemi del popolo, glieli crea...


Il centrodestra era stato votato e deputato a governare dai cittadini per ridurre le tasse e tagliare la spesa pubblica. Ha alzato tasse e spesa pubblica, in particolare accanendosi sui risparmiatori (già tartassati dall’inflazione), tradendo il mandato. Non c'è alcuna differenza tra una destra statalista e una sinistra socialcomunista statalista: sono entrambe CONTRO IL POPOLO e serve dei dominanti del momento. Chi è IL POPOLO? Tutti coloro che indipendentemente dal loro livello di ricchezza, NON HANNO POTERE, non possono cioè usare lo stato, il fisco, l'emissione di moneta per imporre agli altri prestazioni patrimoniali o fisiche. Tasse, contributi previdenziali obbligatori, inflazione, debito pubblico, spesa pubblica, vessazioni burocratiche e normative sono tutti STRUMENTI DELLA NUOVA SCHIAVITU'


Se vogliamo una rappresentanza politica dei liberisti, dobbiamo farcela da noi, e secondo nuovi criteri di democrazia diretta. Altrimenti, se i vari gruppuscoli liberisti o pseudo liberisti, ciascuno con qualche capetto che pensa di conoscere e capire cos’è il potere, e magari spera in qualche poltroncina con rendita da sottobosco governativo, si trasformano in sindacati gialli, dovremo rassegnarci a fuggire all’estero o a lasciarci scorticare dalle tasse, ingrassando parassiti, tiranni e predoni.

Eppure la galassia liberale, liberista e libertarian è vasta e presenta soggetti interessanti: la Confcontribuenti di Pacor, il Movimento Libertario di Facco, la FAES Federazione Anti Estorsione di Stato, il nuovo PLI, l’UpL, la componente liberista del PR, ecc. Tutte queste iniziative, pur lodevolissime in sé, mancano però, prese singolarmente, di consensi e visibilità, e quindi sono di fatto inefficaci. Sono anche pressoché ignorate dalla stampa di regime, la quale ha invece preso a pubblicizzare gruppi che si ispirano ai Tea Party USA: il fatto stesso di essere citati dai massmedia di regime, unitamente alla presenza in essi di politici di professione riciclati, mi fanno dubitare dell’autenticità di questi ultimi.

Solo una Federazione di più soggetti liberisti autentici, basata su un programma minimo comune, può farsi avanti come soggetto credibile e autentico nel non credibile teatrino della politica nel quale oggi si mente per ingannare il popolo. Chi recita il ruolo del liberista, chi fa finta di difendere i proletari, chi dice di rappresentare i lavoratori, le piccole e medie imprese, i commercianti, i consumatori... E INTANTO LE TASSE AUMENTANO, AUMENTANO SEMPRE... 

Eppure il potenziale bacino elettorale di un messaggio liberista, privatista, paleolibertario è enorme: il 50% degli elettori che schifiti dalla politica non va più a votare, cui aggiungere quel 20% ingannato dagli improbabili  movimenti senza valori, apparentemente guidati da arruffapopolo giullari, che dicono di voler combattere la casta ma dalla casta stessa, dalle famiglie padrone sono creati e manovrati per canalizzare la protesta nel nulla.

I Tea Party devono invece nascere dalla base, come i no tav o i comitati antimovida dei residenti, ed essere ispirati da chi da anni si batte contro questo regime lavacervelli, tiranno, predone e oppressore. Occorre far capire anche a coloro col cervello lavato dalla propaganda “di sinistra” dei poteri forti, che nella vita le uniche tutele che hai contro le famiglie padrone che vogliono proletarizzarti o mantenerti servo sono la tua salute, la tua famiglia, la tua proprietà privata, il tuo clan parentale e la tua rete di vere amicizie. Tutto il resto è contro di te, in primo luogo lo stato.


Un avviso: prima di aderire a qualsiasi movimento politico di protesta, GUARDATE BENE CHI C'è DIETRO. I veri movimenti di protesta nascono solo dal popolo, dalla base. Gli altri sono SINDACATI GIALLI. Se vedete che politici di professione si appropriano dei movimenti di protesta, diffidatene. I politici della CdL che , sicuri di essere trombati alle prossime elezioni, tentano di riciclarsi come antistatalisti e antitasse (dopo aver votato la manovra di aspen tremonti ammazzarisparmiatori...) stanno a noi Liberisti DOC come la Palin sta a Ron Paul. NESSUN POLITICO CHE HA RICOPERTO CARICHE ELETTIVE O DI PARTITO DEVE ESSERE RICANDIDATO o votato. Coloro che li rimettono a galla non sono autentici movimenti liberisti e antistatalisti.

Aggiungo in fine che il messaggio Paleolibertario e Privatista è perfettamente compatibile col Conservatorismo e con la visione Cristiano - Cattolica Tradizionalista. Entrambe tali posizioni sentono come usurpatorio, predatorio e vessatorio l’intervento di uno stato, visto come nemico, nella sfera privata e familiare. Evidenzio ciò al fine di allontanare inutili radicalismi che ci alienerebbero quella parte di consensi senza portarci vantaggio alcuno.


Ho creato questo gruppo TEA PARTY su Facebook tendenzialmente BASATO SULLA DEMOCRAZIA DIRETTA TURNARIA con l’idea di condividerlo coi miei friend liberisti e antistatalisti DOC: chi vuole può aderire; se ci sono sufficienti adesioni vediamo cosa possiamo fare. Il gruppo non è in concorrenza ma al contrario può anche fondersi con altri gruppi liberisti esistenti, purché sia provato che non costituiscano quella sorta di sindacati gialli di cui ho parlato sopra...

http://www.facebook.com/groups?%2F104254476309818%2F#!/groups/104254476309818/

Se hai problemi coi link al gruppo Facebook, cerca su Facebook " TEA PARTY - FEDERAZIONE LIBERISTA "




27 maggio 2011

ELEZIONI: QUANDO SI VUOL PERDERE

ELEZIONI: QUANDO SI VUOL PERDERE

 

Milano, la Moratti sotto Pisapia. I mass media di regime nulla ci hanno detto della rivolta dei cittadini contro la movida, delle manifestazioni e degli scontri. I residenti vogliono che venga rispettato il loro diritto al riposo notturno, a poter dormire di notte in casa propria. La giunta della Moratti si e’ invece schierata a favore della movida, dei quattro balordi tossici che schiamazzano di notte sotto le camere dei cittadini, dei quattro gatti di esercenti i quali sulla movida e sull’insonnia dei cittadini ci mangiano sopra, e contro la stragrande maggioranza dei residenti. I cittadini residenti, lavoratori ed elettori, gliel’hanno fatta pagare. Giustamente.

 

Il flop della Lega. Inutile chiudere il Forum di Radio Padania per tappare la bocca ai propri elettori. Quando un elettore vota Lega si aspetta che i clandestini che tentano di sbarcare a Lampedusa vengano ributtati a mare, anche a costo di sparargli addosso, esattamente come fanno altri paesi dell’Occidente “progredito”. E invece no. Ordini superiori finalizzati al melting pot globalista hanno imposto ai dirigenti della Lega un atteggiamento moscio, falsamente umanitario. E i clandestini, promossi al rango di profughi non si sa da cosa, continuano a sbarcare, a centinaia, a migliaia... Chi li vuole in casa propria? Certo non gli elettori leghisti, i quali ai dirigenti della Lega l’hanno fatta pagare. Giustamente.

 

Il PDL in calo. Se ti proclami liberista e difensore delle partite IVA e dei ceti produttivi, devi ridurre drasticamente tasse e spesa pubblica, devi favorire la mobilita’ sociale, piu’ che riformare devi attuare una massiccia deregulation (non cambiare le leggi, eliminale!) lasciando il massimo spazio al libero mercato, composto da tutti noi, e riducendo al minimo lo stato strumento delle famiglie padrone. Non vai a rompere l’anima ai liberi professionisti, che ti hanno votato, con demenziali innovazioni tipo la riforma ammazza avvocati di Alfano. Difendi i piccoli e i medi, autonomi e imprenditori, dallo stato e dalle multinazionali, dalle famiglie padrone degli stati e delle multinazionali, e dai loro lacchè di sinistra e della destra statalista. Specie quando hai come avversario una sinistra che inneggia al modello tedesco, un mix di tasse strangolanti la mobilita’ sociale (tassazione dei risparmi al 26%), di falsa ripresa keynesiana guidata dai consumi (vuol dire che si inducono le famiglie dei lavoratori a proletarizzarsi sperperando i risparmi per comprare i prodotti inutili o dannosi offerti dalle multinazionali), di redistribuzione della ricchezza (creata dai ceti produttivi, rubata ai ceti produttivi tramite stato, fisco, enti previdenziali e inflazione, e finita, tramite la spesa pubblica, nelle tasche delle famiglie padrone e dei loro lacchè del politburò). Se questo tedesco e’ il modello di ripresa di un PIL, misura falsa e ingannevole a uso e consumo dei gonzi keynesianizzati, bè, allora lasciatemi in recessione ancora un pò... E gli elettori appartenenti ai ceti produttivi l’hanno fatta pagare al PDL che non ha mantenuto le promesse di un vero liberismo. Giustamente.

 

Ma attenti. La sinistra e la destra statalista, serve delle famiglie padrone, sono ancora peggio. Vogliono dire tasse, spesa pubblica, contributi previdenziali, inflazione, debito pubblico, obblighi e vessazioni burocratiche, blocco della mobilita’ sociale, clientelismo, proletarizzazione dei ceti produttivi, delle famiglie, dei lavoratori, del popolo. E invece sono proprio le famiglie dei lavoratori che occorre rinforzare patrimonialmente e culturalmente, contro lo stato strumento delle famiglie padrone.

Per questo, turandosi il naso, per il momento, occorre ancora votare centrodestra. E nei prossimi mesi, invece di perdere tempo a guardare le partite di calcio o le offerte dei centri commerciali, entrare nei partiti e mettersi a lottare, in primis contro i dirigenti dei partiti stessi, perche’ democrazia vuol dire comando diretto del popolo, e non dei lacche’ dei padroni messi lì, sopra qualche poltrona di piccolo potere partitico, per eseguire gli ordini delle famiglie padrone.

Se non ci occuperemo di politica, la politica si occupera’ di noi.

Proletarizzandoci.

 

Filippo Matteucci

Economista liberista.


Pubblicato su L'Opinione del 19 Maggio 2011

 




18 giugno 2010

CAMERON & MERKEL: PIU' TASSE SUI NOSTRI RISPARMI? NO, GRAZIE

CAMERON & MERKEL: PIU' TASSE SUI NOSTRI RISPARMI? NO, GRAZIE


CAMERON & MERKEL: CHE BELLA COPPIA!!

di Filippo Matteucci » ven giu 18, 2010 7:11 am
CAMERON; MERKEL: LA FINTA DESTRA, STATALISTA E TASSAIOLA COME LA VECCHIA SINISTRA, ENTRAMBE AGLI ORDINI DEGLI STESSI PADRONI.
(MARGARET & RONALD, COME VI RIMPIANGIAMO…)



I REGALI DI MAMMA MERKEL

I giornali di oggi riportano la notizia che la cancelliera tedesca Angela Merkel vuole tassare ulteriormente i prodotti finanziari, in altre parole i risparmi dei lavoratori e degli anziani. La Merkel fa finta di non sapere che i risparmi sono già supertassati dall’inflazione (e l’inflazione è una tassa, la peggior tassa, anche se i mass media di regime si guardano bene dal dirlo).
La Merkel ben rappresenta le famiglie padrone, la grande industria assistita, sovvenzionata, sussidiata, succhiasoldipubblici. In Italia ricordiamo i politici vicini alle famiglie padrone ( poco importa che siano dipinti di rosso, di bianco o di nero) che richiedevano qualche anno fa il raddoppio della tassazione sulle rendite finanziarie, ovvero sempre sui risparmi di lavoratori e anziani. Ovvio che queste tasse sui risparmi andrebbero a colpire sempre e solo il popolo, la gente comune, e mai i veri ricchi, i veri padroni, le famiglie dominanti, quelli che fanno eleggere certa gente alle cariche politiche. I veri ricchi di tasse non pagano una lira, anzi usano lo stato e il fisco per impadronirsi dei soldi degli altri, del popolo, di noi gente comune. Lo stato e il fisco sono roba loro, roba dei padroni, strumenti dei padroni; dare più soldi e più potere allo stato vuol dire dare più soldi e più potere alle famiglie padrone, contro il popolo. Lo stato è sempre dei padroni e contro il popolo.
Lo stato non siamo noi; lo stato è contro di noi.
Lo stato è uno strumento della famiglie padrone contro le altre famiglie, contro la mia famiglia, contro le nostre famiglie. Alle famiglie padrone piacciono i soldi, i soldi degli altri, i soldi nostri.
La Merkel ben rappresenta certa destra statalista e tassaiola, depredatrice di lavoratori e risparmiatori. Anche Berlusconi poteva risparmiarsi certe uscite contro la speculazione sulle borse merci: la crisi è stata causata dai tassi di interesse troppo bassi che hanno provocato la bolla immobiliare e creditizia del 2008, e non dalla speculazione; lo sanno tutti, ma ai mass media di regime fa comodo far finta di non saperlo.
Interventi degli stati servi dei padroni sui mercati finanziari sono interventi liberticidi.
I mercati finanziari sono l’ultima oasi di libertà, di libera concorrenza, di libero mercato: ogni intervento dello stato dei padroni contro i mercati finanziari è un intervento contro il popolo, contro i lavoratori che risparmiano. Ma i padroni non vogliono che i servi risparmino e si facciano un capitale familiare, temono le famiglie concorrenti. I servi devono rimanere servi, i servi devono essere tutti uguali davanti al padrone, e fare la fila proni e ossequienti per elemosinare un miserabile posto pubblico.
Tornando alla Merkel, ricordo alcuni suoi regali ai lavoratori che risparmiano: le azioni Volkswagen, che hanno perso in un anno il 70 % (la ditta va bene, ma i suoi padroni giocano a spennare i risparmiatori, e il loro (!) governo glielo permette…), le azioni dei magazzini Arcandor Karstadt Quelle, ditta fatta fallire dal rifiuto di aiuti da parte della Merkel, divenute carta straccia, le azioni della banca (di fatto pubblica) IKB, crollate del 97 % … questi sono i regali ai risparmiatori di mamma Merkel.

Invito tutti i risparmiatori a non comprare e a boicottare azioni e obbligazioni tedesche finché la statalista e tassaiola Merkel rimane al governo.

Per chi ha la voglia e il tempo di approfondire l’argomento consiglio le seguenti letture:

http://epistemes.org/2008/01/10/dieci-b ... e-rendite/
Articolo di Benedetto Della Vedova, Piercamillo Falasca e Mario Seminerio

http://www.tradersxsempre.com/public/fo ... ded&start=
(intervento di Luciano Priori Friggi)

by http://www.lewrockwell.com/paul/paul334.html
(articolo sull’Inflation Tax di Ron Paul)

http://www.clubeconomia.it/articoli/articolo.php?id=553
(articolo di Gian Battista Bozzo)

http://www.ideazione.com/rivista/6-06/mancia_06_06.htm
(articolo di Andrea Mancia)

http://www.italia-risparmio.it/finanza/ ... azione.php
(articolo mio)

http://www.fff.org/freedom/0293c.asp
(articolo di Victor Niederhoffer)

 

I risparmi dei cittadini sono già tassati pesantemente dall’inflazione.
Un’ulteriore tassazione sui risparmi e/o sui proventi dei risparmi è iniqua e predatoria.
L’inflazione è una delle tasse più pesanti, colpendo il risparmio e il potere d’acquisto dei cittadini.
L’inflazione serve a finanziare spese pubbliche pilotate, stampando nuova carta moneta che va a inflazionare la carta moneta esistente, cioè la liquidità in mano ai cittadini. Le famiglie dei lavoratori risparmiatori vengono così impoverite, e la ricchezza loro depredata tramite l’inflazione va a arricchire le famiglie dei beneficiari della spesa pubblica, beneficiari designati arbitrariamente e clientelarmente.

E’ invece giusto che la ricchezza che ogni famiglia deve avere venga determinata dai meriti, dalle virtù, dall’intelligenza, dall’accortezza, dalla probità di quella famiglia, e non da chi controlla lo stato, il fisco, la spesa pubblica e l’emissione di moneta.

Una moneta d’oro o strettamente ancorata all’oro salverebbe i risparmi e il potere d’acquisto dei cittadini, dei ceti produttivi.

Per tutto questo:

NO ALLE TASSE SUI RISPARMI E SUI PROVENTI DEI RISPARMI (ipocritamente chiamati “rendite finanziarie” da chi vuol vivere sulle spalle altrui, da chi vuol rubare i soldi degli altri, da chi vuol rubare i soldi a chi se li è sudati).

NO ALLA TASSAZIONE DI OBBLIGAZIONI, TITOLI DI STATO, AZIONI, INTERESSI, DIVIDENDI E CAPITAL GAINS.

Filippo Matteucci
Economista Libertarian

PIU' TASSE SUI TUOI RISPARMI?
NO, GRAZIE

http://www.foto-blog.it/img/d148_4857.jpg

 

QUALCUNO DEVE RICORDARE E MANTENERE LE PROMESSE...

 



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