25 gennaio 2012
SE NON TI OCCUPI DI POLITICA LA POLITICA SI OCCUPERA’ DI TE. - T.P. FEDERAZIONE LIBERISTA
 
SE NON TI OCCUPI DI POLITICA LA
POLITICA SI OCCUPERA’ DI TE. - T.P. FEDERAZIONE
LIBERISTA
Se non ti occupi di politica la
politica si occupera’ di te, dei tuoi redditi, dei tuoi beni, della tua
famiglia, dei tuoi figli, della tua mente, della tua salute.
Noi crediamo che il superamento
della contrapposizione tra destra e sinistra, obsoleta, inutile e ingannevole
per il popolo, sia un nuovo liberismo marcatamente privatista, regolato tramite
forme evolute di democrazia diretta.
Noi siamo il Tea Party Federazione
Liberista. Da non confondere col Tea Party Italia. Rispetto al Tea Party Italia
non siamo né amici né nemici, siamo semplicemente un’altra cosa, ben diversa.
Crediamo che la gente comune debba essere avvicinata alla politica, invitata e
indotta a fare politica con liberalismo e cortesia, e non allontanata dalla
politica da scagnozzi e tirapiedi delle famiglie padrone, da odiosi
atteggiamenti di sufficienza e irrisione. Il cittadino, il lavoratore DEVE ,
nel suo interesse, occuparsi di politica, perché se lascia la politica in mano
alle famiglie padrone e ai loro lacchè fa il loro gioco, costoro lo
proletarizzeranno tramite tasse, inflazione, debito pubblico, spesa pubblica pilotata.
Per questo crediamo che i movimenti politici non debbano essere preconfezionati
dai poteri forti, calati dall’alto come una cappa che imprigioni e inganni le
menti dei cittadini canalizzando la protesta nel nulla, ma debbano invece
nascere spontaneamente dalla base, come i no tav o i comitati antimovida dei
residenti, ed essere ispirati da chi da anni si batte contro questo regime
lavacervelli, tiranno, predone e oppressore. Occorre far capire anche a coloro
col cervello lavato dalla propaganda “di sinistra” dei poteri forti, che nella
vita le uniche tutele che hai contro le famiglie padrone che vogliono
proletarizzarti e mantenerti servo sono la tua salute, la tua famiglia, la tua
proprietà privata, il tuo clan parentale, la tua rete di vere amicizie, la tua
comunità locale. Tutto il resto è contro di te, in primo luogo lo stato.
Non ci interessa essere
“ufficiali”, riconosciuti da qualche mass media di regime o da qualche potere
forte: l’ostracismo, l’irrisione o la non considerazione da parte dell’odioso e
odiato establishment massostatalista e antipopolare ci rafforzano
certificandoci come autentici mille volte di più di qualsiasi hosting da parte
di di soggetti inautentici e fregapopoplo.
Ci interessano poco le contingenze
politiche del momento. Non ci interessano personalismi, arrivismi e
carrierismi. Non ci interessa fare i portaborse, i leccapiedi del politico di
turno. I nostri scritti, i nostri interventi, le nostre conferenze dimostrano
che siamo liberisti da decenni, dalla nascita, da sempre, non pischelli
antipatici e arroganti che sognano la carriera politica. Non ci interessano
prebende e poltrone.
LA NOSTRA E’ PRIMA DI TUTTO UNA
BATTAGLIA CULTURALE.
I nostri grandi maestri sono noti:
Margaret Thatcher, Ronald Reagan, H. H. Hoppe, Von Hayek, Von Mises, Rothbard,
Jesus Huerta De Soto, Arthur Laffer, Milton Friedman, ma anche Giacinto Auriti,
Papa Leone XIII, Ghandi, i Classici del Liberismo da Bastiat a Smith, da
Ricardo a Menger. Valutiamo, con i dovuti distinguo ma anche con estremo interesse,
gli scritti di Fisiocratici e Mercantilisti, di Gianfranco Miglio, e di tutti i
contemporanei ( Maurizio Blondet, Paolo Franceschetti, Edoardo Longo, solo per
citarne alcuni ) che si battono per la libertà degli individui, delle famiglie,
delle comunità locali contro lo statalismo mondialista, la dottrina delle
famiglie padrone dei poteri forti. E non c’importa se questi autori vengono
considerati “di destra” o “di sinistra”. Non abbiamo pregiudizi e preclusioni,
e siamo pronti a collaborare con chiunque, fosse anche il più stalinista dei
comunisti, il più nazista dei fascisti, il più tradizionalista dei cattolici,
il più integralista degli islamici, il più anarchico degli antistatalisti, si
sta battendo contro questo regime mondialista che vuol asservire popoli e
famiglie ai suoi maligni e predatori disegni. Questo perché abbiamo il massimo
rispetto di tutte le opinioni altrui; non abbiamo nessun rispetto né timore
reverenziale verso i tiranni e i predoni, né tanto meno verso i loro tirapiedi,
specie quando costoro recitano, per ingannare il popolo, quel ruolo di
liberisti che spetta a noi in primis.
E il popolo sa giudicare: un
popolo informato saprà capire chi è in buona fede, chi si batte per il Bene e
chi per il male.

T.P. Federazione Liberista - Filippo Matteucci (Founder)
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